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Burkini, Onu critica Francia: “Il divieto discrimina i musulmani”

NEW YORK – L‘Onu critica la Francia per il divieto di burkini in spiaggia. Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani  il divieto di alcuni Comuni francesi di indossare il burkini “discrimina i musulmani”. Per questo motivo l’UNHCR accoglie con favore la decisione del Consiglio di Stato di bloccare l’introduzione del divieto.

“Questi decreti non rafforzano la sicurezza – dice un comunicato – ma, al contrario, alimentano intolleranza religiosa e discriminazione dei musulmani in Francia, in particolare delle donne. La parità di genere non si ottiene regolamentando i vestiti che le donne decidono di portare”.

Per l’Alto commissariato Onu per i diritti umani, favorendo la polarizzazione tra le comunità, i decreti anti-burkini “hanno solo aggravato le tensioni e potrebbero in realtà nuocere agli sforzi destinati a combattere e prevenire l’estremismo violento”.

“Le limitazioni alla libertà di ogni persona di manifestare la propria religione o le proprie convinzioni, inclusa la scelta dell’abbigliamento, sono autorizzate solo in circostanze molto limitate, inclusa la protezione della sicurezza pubblica, l’ordine pubblico, la salute pubblica o la morale”, prosegue la nota. Inoltre, “i codici che riguardano i vestiti, quali i decreti anti-burkini, colpiscono in modo sproporzionato le donne e le ragazze e ledono la loro autonomia, limitano la propensione ad adottare decisioni indipendenti sui modi di vestirsi e costituiscono una chiara discriminazione nei loro confronti”.