Blitz quotidiano
powered by aruba

Caporale d’esercito con pene in mano: “E’ scivolato fuori”

LONDRA – Un caporale dell’esercito, Jason Ricson, 30 anni, ha raccontato alla polizia che quando ha mostrato a tre donne il proprio pene “doveva essere scivolato dai pantaloni“. Le modalità erano sempre le stesse: dalla sua auto chiedeva indicazioni per l’aeroporto. Le donne si avvicinavano alla macchina per indicargli la strada e lo trovavano con il pene in mano.

La prima vittima è scappata, mentre la seconda ha intimato a Ricson di “metterlo via”. Entrambe le donne sono state in grado di fornire alla polizia una descrizione del caporale, e una delle due è riuscita anche a prendere il numero di targa.

Ma solo dopo il terzo “incidente” la polizia è finalmente riuscita a catturare l’uomo. La terza donna ha visto il caporale “che si masturbava, tenendo il pene nella mano destra”. Durante l’interrogatorio con la polizia, Ricson ha ammesso che si trovava nel luogo dove avvennero i fatti, un’affollata zona di Belfast, ma ha negato di aver mostrato il proprio organo genitale alle tre donne.

Riferendosi al terzo “incidente”, ha detto che i suoi pantaloni probabilmente erano aperti e il pene “deve essere scivolato fuori”. In seguito ha ritirato le affermazioni e si è dichiarato colpevole. Il giudice distrettuale Alan White ha ordinato a Ricson di risarcire ogni vittima di 250 sterline e lo ha condannato a due anni di libertà vigilata, oltre a 120 ore di servizi sociali. A Ricson è stato anche ordinato di firmare per cinque anni il registro di chi è colpevole di reati sessuali. Neil Moore, avvocato difensore di Ricson, ha rivelato che il caporale è ancora al servizio delle forze armate, ma la sua carriera nell’esercito, lunga 13 anni, ora è in pericolo.


PER SAPERNE DI PIU'