Cronaca Europa

Charlie Gard, niente Usa: genitori rinunciano alle cure sperimentali

Charlie Gard non andrà negli Usa: genitori rinunciano alla battaglia legale

Charlie Gard non andrà negli Usa: genitori rinunciano alla battaglia legale

LONDRA – Il piccolo Charlie Gard non andrà negli Stati Uniti. I genitori, Chris Gard e Connie Yates, hanno rinunciato alla battaglia legale per chiedere di curare il loro bimbo, affetto da una gravissima malattia degenerativa.

Secondo i medici inglesi, per il piccolo Charlie non ha senso continuare le cure, ma i genitori si erano opposti e la questione è finita davanti ad un giudice. Proprio i giudici però hanno dato ragione ai medici, che considerano il male incurabile. L’ultima speranza per i genitori era portare il piccolo negli Stati Uniti, ma il 24 luglio i coniugi Gard hanno tra le lacrime annunciato di voler abbandonare la battaglia giudiziaria. “Non c’è più tempo”, hanno detto disperati e ormai rassegnati.

L’avvocato Grant Armstrong ha detto che i genitori di Charlie hanno preso la decisione di rinunciare alla battaglia legale del loro figlio dopo gli ultimi rapporti medici. Il legale ha aggiunto che il danno ai muscoli e ai tessuti del piccolo di 11 mesi, è irreversibile. “Le peggiori paure dei genitori sono state confermate – ha detto -. Adesso è troppo tardi per curare Charlie”. Lo riferisce il Guardian online.

To Top