Blitz quotidiano
powered by aruba

Congedo parentale anche per i nonni della Banca Santander

LONDRA – I nonni laboriosi lottano per trovare il tempo per la cura dei loro nipoti. Ma grazie a un nuovo programma rivoluzionario, ora possono prendere le ferie pagate dopo la nascita di un nipotino.

Una delle più grandi banche del Regno Unito sta offrendo al personale la possibilità di richiedere fino a 16 settimane di congedo a stipendio pieno per occuparsi del nuovo bambino in famiglia.

Santander, che ha 20.000 dipendenti nel Regno Unito, è la prima grande azienda nel Paese ad offrire questo tipo di permesso al personale. Il congedo è condiviso, vale a dire le 16 settimane possono essere divise tra madri, padri e nonni a loro piacimento.

Ad esempio, dopo il congedo di maternità obbligatorio di due settimane per le mamme, una mamma potrebbe quindi prendere otto settimane di ferie, seguita da una nonna che ne prende altre otto.

Attualmente, il congedo condiviso per i nonni è aperto solo a famiglie in cui entrambi i genitori e nonni lavorano per Santander, ma l’iniziativa si sta estendendo in tutte le grandi aziende.

Un‘età pensionabile più alta significa che le persone anziane stanno lavorando più a lungo, il piano mira a dare ai nonni la possibilità di astenersi dal lavoro se ne hanno bisogno dopo la nascita di un nipote. Ne consegue l’introduzione di un congedo parentale condiviso nel mese di aprile dello scorso anno, che consente a madri e padri di scegliere di dividere fino a 50 settimane di congedo parentale tra di loro.

Lo schema è aperto a tutti i genitori, tra coppie dello stesso e adottanti. Linda Rolph, segretario generale di Advance Union di Santander, ha detto:

“E’ fondamentale che i datori di lavoro facciano tutto il possibile per consentire alla loro forza lavoro di bilanciare i propri impegni dentro e fuori dal luogo di lavoro ed è molto positivo vedere che Santander sta aprendo la strada in questo senso”.

Vicky Wallis, di Santander UK, ha dichiarato: “Per consentire alle nuove madri di condividere il loro congedo di maternità con un nonno, in vista della nuova legislazione, è un vero e proprio punto di riferimento. E’ il risultato di discussioni positive e l’impegno di tutta l’organizzazione dei nostri sindacati”.

Uno studio sugli impiegati, pubblicato lo scorso ottobre, ha rivelato che solo il due percento dei lavoratori ha visto un “assorbimento significativo” dei padri che usufruivano del congedo parentale nei sei mesi seguenti alla sua introduzione. La maggior parte dei padri riteneva che allontanarsi per un periodo di tempo sarebbe stato limitante per la carriera e non visto di buon occhio.


PER SAPERNE DI PIU'