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Coppia diabolica, fuga in Italia? Lui evaso, lei la guardia

L’evaso, racconta TicinoNews.ch, era arrivato in Svizzera nel 2010 come richiedente asilo, e nei 4 anni successivi è stato coinvolto più volte in reati a sfondo sessuale

ROMA – Lui è uno stupratore, lei la sua guardia carceraria. Sono scappati, insieme, da un carcere svizzero, una fuga che con ogni probabilità è approdata in Italia. La storia la sintetizza Fonte News:

Guardia carceraria lei, stupratore rinchiuso in cella nel carcere svizzero di Limmattal, nel Canton Zurigo, lui: un amore impossibile. E invece è accaduto l’impensabile: nella notte tra lunedì e martedì la donna, la 32enne Angela Magdici, ha aperto la porta della prigione ad Hassan Kiko, 27enne siriano. E poi sono fuggiti insieme, probabilmente in direzione dell’Italia. Le ricerche sono scattare solo ore dopo, quando i due erano lontani.

L’evaso, racconta TicinoNews.ch, era arrivato in Svizzera nel 2010 come richiedente asilo, e nei 4 anni successivi è stato coinvolto più volte in reati a sfondo . Nel 2012 invitò una 19enne nella sua camera al centro richiedenti asilo di Eschlikon con la scusa di volerle tagliare i capelli (poiché è parrucchiere), ma una volta soli la minacciò puntandole un oggetto tagliente alla gola e la obbligò a un rapporto orale. Nel giugno 2014 fu condannato a 42 mesi di carcere per tentato stupro, ma per questa condanna non è mai finito in cella a causa dei continui ricorsi. Pochi mesi dopo, però, fu arrestato per un altro caso, dopo aver abusato di una 15enne fuori da un locale a Schlieren. Per questa aggressione, nonostante secondo lui il rapporto con la minorenne fosse stato consenziente, Kiko fu condannato a 4 anni per violenza carnale e rinchiuso nel carcere di Limmattal. Proprio qui ha conosciuto la Magdici, che a quanto pare si è innamorata di lui e l’ha aiutato a evadere. La relazione dev’essere stata tenuta nascosta a tutti: secondo il direttore del carcere, Roland Zurkirchen, il personale del penitenziario non era a conoscenza della storia d’amore, e sul caso sono in corso accertamenti.


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