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Costa Brava, italiano e russa morti su yacht in porto Roses

GIRONA – Lui italiano di 45 anni, lei russa di 28 anni. I loro corpi privi di vita sono stati trovati a bordo di uno yacht ormeggiato nel porto di Roses, in Costa Brava in Spagna. I due erano arrivati nel porto vicino Girona per trascorrere il weekend e secondo una prima ricostruzione sarebbero morti avvelenati. A bordo della yacht gli agenti della polizia spagnola hanno trovato alcol, droga e sex toys.

Raffaella Cagnazzo sul Corriere della Sera scrive che l’identità delle due vittime non è stata rivelata e che non è ancora chiaro cosa sia accaduto a bordo dello yacht di 12 metri rimasto ormeggiato nel porto della Costa Brava. I due erano riversi a terra e i loro corpi sono stati trovati dagli operatori portuali nella mattina di domenica 5 giugno:

“L’allarme è stato lanciato dagli operatori portuali che, nella mattinata di domenica, si sono avvicinati all’imbarcazione battente bandiera italiana, ormeggiata in banchina ad un posto barca non regolare e hanno notato all’interno un uomo accasciato a terra. Sul posto sono arrivati agenti di polizia e vigili del fuoco e, a bordo, hanno trovato una scena fatta di droga, alcol e – secondo le prime indiscrezioni – giocattoli sessuali.

La coppia sarebbe arrivata nella serata di sabato al porto di Roses e di fronte al no per un posto barca, ha posizionato la barca in banchina di transito: poi i due sono scesi a terra per cena. Al loro rientro, avrebbero disturbato i vicini con schiamazzi e musica nel pieno della notte. Non è chiaro cosa sia successo e come si siano svolti i fatti. «Non ci sono segni di violenza e stiamo attendendo i risultati dell’autopsia per chiarire le cause della morte» fa sapere la polizia catalana”.


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