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Dalya Saeed bacia ex marito poi lo accoltella e cerca di sventrarlo

BIRMINGHAM – Fa con l’ex marito e dopo lo accoltella nel tentativo di sventrarlo e non paga lo colpisce in testa ripetute volte con un macinapepe. Dalya Saeed, ora è sotto processo per la presunta aggressione a Bilar Mir, e nel corso dell’udienza sono usciti particolari raccapriccianti: avrebbe aperto lo stomaco dell’ex coniuge e tirato fuori parte dell’intestino.

La donna nega il tentato omicidio e sostiene che è stata legittima difesa, in quanto Mir l’aveva aggredita e violentata. L’uomo insiste che, prima di essere accoltellato, avrebbero fatto consensuale e la sua testimonianza è stata ascoltata dal Birmingham Crown Court.

Mir, 34 anni, è arrivato in Gran Bretagna con un visto da studente e ha incontrato Saeed mentre lavorava in un ristorante nel West Midlands. La coppia ha una figlia, ha divorziato nel 2013 e quando Mir si è risposato la Saeed temeva portasse la bambina in Pakistan. Nel mese di ottobre dello scorso anno, Saeed di 31 anni ha chiesto all’ex marito un incontro nella sua casa a Moseley, Birmingham, per parlare della loro figlia. Arrivato nell’abitazione dell’ex moglie, Mir afferma che prima di parlare della bambina, hanno avuto un rapporto consensuale.

Ha detto alla giuria: “Ha iniziato a baciarmi le labbra, il collo, il torace e poi tutto ad un tratto, in un batter d’occhio, mi ha accoltellato due volte sulla pancia”. “Non so se il coltello fosse sotto il letto o nella vestaglia. Le ho chiesto:”Che cosa hai fatto?”. Poi si è alzata e mi ha colpito di nuovo. “Le ho preso il coltello e in quel momento ho visto che il mio intestino era di fuori. Ne aveva tirato fuori una parte. Ho lanciato il coltello dietro un divano e cercato di comprimere la pancia”.

Il tassista ha affermato di aver tentato di uscire dall’appartamento ma Saeed l’ha bloccato davanti alla porta chiusa e ha iniziato a colpirlo sulla testa con un macinapepe. Alla fine è riuscito a guadagnare l’uscita e gridato per chiedere aiuto ma, secondo il suo racconto, l’aggressione è continuata finché non è entrato nell’ingresso di un’altra proprietà.

Paul Western, procuratore, ha detto che Mir è stato poi curato per una serie di lesioni. Le ferite riportate all’addome lo hanno messo “in pericolo di vita” ed ha aggiunto:”La violenza usata da Dalya Saeed era senza giustificazione e avrebbe potutto uccidere l’uomo”. “Anche quando ha capito che lui temeva per la sua vita e stava lottando per fuggire dal suo appartamento, Saees persisteva nell’attacco ed ha anche inflitto ulteriori, gravi lesioni”.