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Dipendenza da antidolorifici, Stacey: 84 pillole al giorno

Il caso di Stacey Dutton non è unico. Soprattutto negli Stati Uniti aumenta sempre di più il numero di donne che muore per overdose da antidolorifici

LONDRA – Una giovane donna inglese, Stacey Dutton, è diventata talmente dipendente e ormai assuefatta agli antidolorifici da doverne prendere 84 diversi ogni giorno per non sentire male.

Tutto è iniziato con la rottura dell’anca due anni e mezzo fa. Da allora Stacey ha iniziato ad assumere antinfiammatori a base di codeina, ci racconta il quotidiano britannico Mirror. 

E adesso, dopo che le medicine sono diventate una sorta di droga di cui non può fare a meno, da cui è dipendente, Stacey ha lanciato la propria richiesta di aiuto. Lo ha fatto attraverso Facebook, dove ha raccontato, in breve, la propria storia:

“Due anni e mezzo fa mi sono rotta l’anca. Mi venne detto di prendere delle medicine a base di codeina. Dopo tre settimane che le prendevo, la mia anca guarì ma io continuo tutt’ora ad assumerle. Sono diventata dipendente dalla codeina. Sono passata dal prenderne dodici al giorno, fino allo scorso novembre, alle 84 di oggi. Ho perso tutto: un bel lavoro, la mia casa, ma soprattuto il mio miglior amico, Chris”.

Stacey ha provato ad uscire dalla dipendenza anche grazie ad un medico. Invano. Adesso dovrà andare in una clinica di disintossicazione. Sperando che almeno questa funzioni.

Nel mondo negli ultimi anni si è verificato un vero e proprio boom di antidolorifici. Negli Stati Uniti in particolare sono sempre di più le donne che muoiono per overdose di antidolorifici oppioidi regolarmente prescritti dal proprio medico.

Tra il 1999 ed il 2010 il numero di donne decedute a causa di dosi eccessivi di medicinali a base di oppioidi è salito di 5 volte, raggiungendo le 6.631 morti l’anno contro le 1.278 di 10 anni fa. Nello stesso periodo anche le morti tra gli uomini per la stessa causa sono aumentate di 3.6 volte, raggiungendo quota 10.200.


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