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Eutanasia in Olanda anche a chi sta bene ma “ha completato la sua vita”

AMSTERDAM – Dare la possibilità di porre fine alla propria vita con l’eutanasia. In Olanda il suicidio assistito è legale da tempo e ora una nuova proposta di legge vorrebbe estendere la morte “dolce” anche a chi sta bene e non soffre di malattie particolari, ma ha semplicemente “completato la sua vita“.

I ministri della Salute e della Giustizia olandesi hanno indirizzato una lettera al Parlamento per estendere la possibilità di suicidio assistito a chiunque abbia concluso la sua vita e voglia porre fine alla propria esistenza in modo dignitoso. Il Daily Mail riporta alcuni passi della lettera dei ministri al Parlamento in cui si legge:

“I dettagli devono essere ancora messi a punto, ma le persone che hanno l’opinione, attentamente considerata, che la loro vita sia completa devono, sotto criteri strettamente definiti, poter terminare la propria esistenza in una maniera che considerano dignitosa”.

L’Olanda è un paese europeo che al momento garantisce l’eutanasia ai suoi cittadini, dopo una serie di attenti e scrupolosi controlli medici e psicologici, ai malati che sono considerati “senza speranza”. Tra questi malati ci sono anche persone che soffrono di malattie mentali e di demenza.

Nel 2015 circa 15mila persone, il 3,9% dei decessi registrati nel paese, hanno fatto ricorso all’eutanasia o al suicidio assistito. La proposta dei ministri, destinata in modo specifico agli anziani, dovrebbe sfociare in un provvedimento che verrà poi discusso con esperti di etica e medici, potrebbe diventare legge alla fine del 2017.


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