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Ex bancario gioca al casinò 15 milioni di euro dei clienti

LUCCA – Ex bancario di Lucca in quattro anni dilapida 15 milioni di euro giocando al casinò. Soldi non suoi, ma dei clienti. E così adesso è stato condannato a quattro anni di carcere. Una sentenza emessa da un tribunale svizzero, visto che il bancario, Domenico Petrella, spiega il Tirreno, ex dirigente dell’istituto di credito Julius Bar, le sue 1.114 visite le ha fatte ai casinò di Campione e Lugano.

Ogni volta puntava tra i diecimila e i quindicimila franchi, spiega il Tirreno.

Nel 2014 Petrella si era autodenunciato alla magistraura del Canton Ticino, aveva ammesso il proprio problema e anche di aver sperperato i soldi dei clienti al casinò. Parlò di 7 milioni di euro, anche se secondo la sentenza sono 15 milioni. La procuratrice pubblica aveva chiesto una condanna a sei anni e nove mesi di carcere, che è stata ridotta grazie alla collaborazione dell’imputato.

La sentenza, però, non soddisfa il difensore di Petrella, l’avvocato Marco Masoni, come spiega il Tirreno:

Per le sue moltissime “visite”, infatti, risulta che l’ex bancario era diventato il principale cliente del casinò di Campione. La Commissione federale sulle case da gioco ha, dunque, aperto un’inchiesta amministrativa per omissione nelle misure di sicurezza sociale. Il casinò di Lugano, invece, aveva già diffidato Domenico Petrella nel maggio 2014 e ha presentato un ricorso.

 


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