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Francia, rischio guerra civile dopo violenze Capodanno dei migranti

PARIGI – La Francia è sull’orlo di una “guerra civile“, avverte Patrick Calvar il capo dell’intelligence francese. La ragione? Potrebbe essere innescata dalla violenza di massa sulle donne da parte dei migranti, simile a quanto accaduto lo scorso Capodanno a Colonia.

Il capo dell’intelligence, inoltre ritiene che la situazione sia talmente tesa e fragile, che un altro grande attacco terroristico islamista o una violenza di massa potrebbe portare a un enorme contraccolpo da parte della destra.

Patrick Calvar, capo della Direzione Generale della Sicurezza interna, ha detto ai membri della commissione parlamentare francese: “Siamo sull’orlo di una guerra civile” e, secondo il quotidiano francese Le Figaro, ha affermato: “Credo che questo confronto prima o poi accadrà”. “Basteranno uno o due attacchi e si scatenerà la guerra. Ci conviene quindi anticipare e bloccare questi gruppi”.

Un rapporto segreto rivela l’incredibile cifra di 1.200 donne che sono state vittime di abusi sessuali nelle città tedesche durante le celebrazioni della vigilia di Capodanno. Il documento della polizia ha confermato che gli investigatori ritengono che 2.000 uomini siano stati coinvolti in diverse città, ma che la maggior parte dei crimini siano stati commessi a Colonia e Amburgo, dove sono state segnalate rispettivamente 600 e 400 violenze sessuali su donne.

Dei 2000 assalitori solo 120 sono stati identificati, e circa la metà di essi erano persone straniere arrivate da poco in Germania. Testimoni oculari hanno descritto la notte del 31 dicembre, come una zona di guerra, dove molti richiedenti asilo arabi e nordafricani hanno stuprato e aggredito centinaia di donne.