Cronaca Europa

G20 Amburgo, resta in carcere Fabio, 18 anni, di Belluno: rischia fino a 1 anno

G20 Amburgo, resta in carcere Fabio, 18 anni, di Belluno: rischia fino a 1 anno

G20 Amburgo, resta in carcere Fabio, 18 anni, di Belluno: rischia fino a 1 anno (Foto Ansa)

BERLINO – Resta in carcere Fabio V., il giovane operaio italiano di 18 anni, di Belluno, arrestato per i disordini al G20 di Amburgo, in Germania, un mese fa. Per lui niente libertà in attesa del processo, troppo alto il rischio di fuga, si presume. Lo ha deciso il senato del tribunale superiore di Amburgo che ha respinto la richiesta dell’avvocatessa della difesa, Gabriele Heinecke.

Secondo il procuratore di Stato, il giovane italiano, che manifestava all’interno di un gruppo di 200 black block, avrebbe gettato pietre, petardi e bengala contro le forze di polizia la mattina del 7 luglio. La motivazione dell’arresto è di “aver agito attivamente contro gli agenti di polizia”.

L’avvocatessa del ragazzo accusa la procura di avere agito con eccessiva durezza e in assenza di prove sufficienti e, per questa ragione, ha inoltrato la richiesta di liberazione alla Corte costituzionale di Karlsruhe, che si esprimerà con una sentenza tra due settimane. Il quotidiano Suddeutsche Zeitung riferisce che molti arrestati tedeschi sono stati nel frattempo liberati, mentre gli stranieri sono rimasti in prigione, per loro il giudice vede possibile un rischio di fuga.

Il ragazzo rischia da sei mesi ad un anno con l’accusa di “aver agito attivamente contro gli agenti di polizia”. Il suo legale invece sostiene che non ci sono prove sufficienti a dimostrare la colpevolezza del suo assistito e soprattutto non ci sono motivi tali da giustificare la misura della custodia cautelare.

E’ stata invece rilasciata la fidanzata di Fabio, Maria R., 23 anni, di Belluno anche lei, che era stata fermata durante gli scontri all’inizio del vertice nel quartiere di Altona, ad Amburgo.

 

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