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GB: abortisce per un incidente, risarcita con 500mila euro

LONDRA – Un risarcimento di 500.000 euro a una donna incinta che perso il bambino in un incidente. L’Alta Corte di Londra ha deciso che nel compenso dovrà essere inclusa la cifra di 20.000 euro per i tre trattamenti in vitro che dovrà affrontare per avere un altro figlio.

Dopo l’incidente, avvenuto in Polonia nel 2011, la donna è rimasta fisicamente e psicologicamente traumatizzata ma la sua tragedia non era ancora giunta a termine: due anni dopo, nel marzo 2013, mentre ancora cercava di riprendersi, è rimasta coinvolta in un altro, sulla stra M4. La donna, nota solo come XP, ha raccontato di essere rimasta sconvolta dai due terribili episodi e che, dopo i gravi fatt,i si è separata dal compagno dal quale aspettava un figlio. Xp voleva disperatamente un bambino, ma l’assenza di un compagno non le permetteva di averne uno. L’Alta Corte ha così deciso che nella cifra di rimborso era necessario includere l’ammontare della somma indispensabile per i trattamenti in vitro.

“Il tempo per lei sta scorrendo, non può aspettare di trovare un compagno con cui concepire un figlio”, ha detto il giudice. Xp è polacca ma vive in Inghilterra dal 2000. Nella pasqua 2011 era andata a trovare i parenti in Polonia, ma l’incidente le fece perdere il bambino. Una volta tornata in Inghilterra la relazione con il compagno andò a rotoli e il secondo incidente le fece perdere totalmente la fiducia nella vita. “Si sentiva la persona più sfortunata del pianeta”, ha detto il giudice. Ad Xp è stata diagnosticata una forte depressione, che le impedisce di conoscere altri uomini, dal contattare i propri amici, dall’avere una vita sociale. “La fecondazione in vitro in questo caso, per lei è la soluzione migliore, così che riesca a rifarsi una nuova vita”, è stato il commento della corte durante il processo.


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