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GB: adolescenti incinte fumano…per avere bambini piccoli

ROMA – Adolescenti incinte che fumano…per avere bambini più piccoli. E’ quello che mette in luce un inquietante articolo del Daily Telegraph che a sua volta cita dati relativi al sistema sanitario britannico. Alcuni ginecologi hanno notato che alla base del comportamento di queste ragazze c’è la classica avvertenza sui pacchetti di sigarette. Uno di questi recita: “Attenzione, fumare in gravidanza aumenta il rischio che il bambino sia sottopeso”. Le adolescenti sono consapevoli che, essendo ancora nell’età dello sviluppo, possono non essere fisicamente in grado di partorire un bambino di peso normale rispetto a una donna adulta. E quindi continuano a fumare anche se incinte, o peggio, cominciano a fumare proprio in gravidanza.

Secondo dati recenti sei adolescenti inglesi incinte su 10 fumano. E solo un terzo di queste fumatrici ha quantomeno cercato di smettere. I pediatri hanno suggerito che dietro una donna incinta che fuma molto spesso ci siano depressione o comunque disagi psicologici. Una circostanza abbastanza frequenti tra le adolescenti che non programmano una gravidanza e si trovano quindi a gestire una notevole mole di stress.

Fumare in gravidanza potrebbe avere effetti a lungo termine sul cervello del bebè, effetti che persistono anche dopo la nascita manifestandosi con anomalie nelle connessioni nervose formate nell’età dello sviluppo. E’ quanto suggerito da uno studio su animali i cui risultati sono apparsi sulla rivista Nature Neuroscience.

Secondo Marina Picciotto che ha condotto lo studio alla Yale University, la scoperta potrebbe spiegare perché i bambini le cui mamme hanno fumato in gravidanza sono più inclini a manifestare disturbi di attenzione e iperattività.

Picciotto ha visto che topolini esposti a nicotina durante lo sviluppo fetale, presentano il malfunzionamento di un gene importante per la formazione di sinapsi e connessioni nervose durante l’età dello sviluppo.

Come controprova la scienziata ha alterato questo stesso gene nel cervello di topolini mai esposti a nicotina, e visto che così facendo si riproducono gli stessi difetti neurali visibili nei topolini che in età prenatale avevano ”respirato” la nicotina.

Questi topolini, peraltro, mostrano disturbi comportamentali assimilabili a quelli dei bambini con deficit di attenzione e iperattività, malattia già associata in precedenti studi al fumo in gravidanza.