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Gb. Virgin Media, donazione mezzo mln di sterline a pro-Ue

GB, LONDRA – Mezzo milione di sterline sul piatto in favore della campagna pro-Ue in vista del referendum sulla Brexit in programma nel Regno Unito il 23 giugno. E’ quanto si propone di sborsare – azionisti permettendo – l’amministratore delegato di Virgin Media, Tom Mockridge, secondo quanto riferisce il Financial Times, che ne parla come di una donazione record da parte di una singola corporation.

Finora il primato, in termini di sostegno economico agli anti-Brexit, appartiene a Goldman Sachs, seguita da alcune altre banche, scrive il giornale della City. Ma Mockridge, spalleggiato da Mike Fries, chief executive di Liberty Global, la holding che controlla Virgin Media, non si vuole far battere in ‘generosità’ da nessuno. E intende quindi sottoporre la proposta di super donazione all’azionariato.

Liberty Global conta 37.000 dipendenti e 27 milioni di clienti sparsi in 14 Paesi, in prevalenza nell’area Ue. “Come molte altre multinazionali, abbiamo una forte presenza in Europa”, si legge nella nota in cui si annuncia la volonta’ di sostenere ‘Britain Stronger In Europe’, piattaforma ufficiale referendaria degli anti-Brexit in Gran Bretagna, e si esprime il timore “dell’incerto impatto macroeconomico che un’uscita del Regno dall’Ue potrebbe avere sul business e sui consumatori”.

Nello stesso settore delle telecomunicazioni, i vertici di altri due giganti britannici, Bt e Vodafone, hanno di recente pure ammonito contro i rischi di un’ipotetica Brexit.