Cronaca Europa

Gemelline Schepp, appello del tribunale: “Chi sa parli prima che vengano dichiarate morte”

Gemelline Schepp, appello del tribunale: "Chi sa parli prima che vengano dichiarate morte"

Gemelline Schepp, appello del tribunale: “Chi sa parli prima che vengano dichiarate morte”

LOSANNA – Le gemelline Alessia e Livia Schepp sono scomparse sei anni fa e ora il tribunale di Losanna dovrà dichiararne la morte presunta. Prima di farlo però ha lanciato un ultimo appello e ha pubblicato un avviso ufficiale. “Chi sa qualcosa parli”, dice il giudice che si occupa del caso delle due bimbe, portate via dal padre che si è tolto la vita prima di riconsegnarle alla mamma disperata.

Anche il programma televisivo Chi l’ha visto? è tornato a occuparsi del caso e ha rilanciato l’appello del tribunale di Losanna. La storia delle gemelline Schepp inizia nel 2011, quando il padre dopo la separazione dalla moglie Irina Lucidi ha rapito le bambine e poi si è tolto la vita, lanciandosi sotto un treno alla stazione di Cerignola, nella provincia di Foggia.

La coppia si era sposata nel 2004, ma tra la Lucidi, avvocato italiano, e il marito, un ingegnere di 43 anni residente in Svizzera, le cose non andavano bene. I due si sono separati, lei decise di traslocare e l’ex marito per vendetta rapì le bambine. Da allora delle piccole non si è saputo più nulla e se non si farà avanti qualcuno per far luce sulla loro scomparsa, al giudice di Losanna non resterà che dichiararne la morte.

To Top