Cronaca Europa

Germania, giudice fa togliere velo islamico a siriana durante udienza di divorzio

Germania, giudice fa togliere velo a siriana durante udienza di divorzio

Germania, giudice fa togliere velo a siriana durante udienza di divorzio

ROMA – In Germania, un giudice ha chiesto a una donna siriana di togliere il velo islamico nel corso d’udienza di divorzio, in caso contrario non avrebbe potuto separarsi legalmente.

L’avvertimento è stato rilasciato per iscritto dal giudice all’avvocato Najat Abokal, che rappresenta la donna siriana, in cui ha peraltro dichiarato che nell’aula del tribunale non c’è posto per i simboli religiosi.

Alle funzionare pubbliche e alle agenti di polizia è vietato indossare il niqab, il burka o il hijab o qualsiasi altro simbolo religioso, ma il divieto non è stato esteso al pubblico.

La donna musulmana, che è arrivata in Germania dal Medio Oriente come rifugiata, vuole separarsi dal marito e ha presentato i documenti al tribunale di Luckenwalde nel Brandeburgo.

Il giudice, di cui non è noto il nome, ha scritto che “dichiarazioni di appartenenza religiosa, come il velo islamico, in aula e nel corso dell’udienza non sono ammesse”, secondo Tagesspiegel. Se la donna non rispetterà quanto stabilito dal giudice, non avrà luogo il procedimento e potrebbe anche far fronte a provvedimenti legali, riferisce Andolu Agency.

Abokal, l’avvocato della donna, ritiene che sia incostituzionale e detto al quotidiano tedesco di aver fatto appello contro la decisione che ha rinviato l’udienza.

Il giudice non ha rilasciato commenti al riguardo ma l’ufficio del magistrato ha dichiarato che “in aula deve anche occuparsi di mantenere l’ordine, non c’è spazio per i simboli religiosi”.

All’inizio dell’anno, è stato approvato un progetto di legge che vieta alle funzionarie pubbliche, alle magistrate e soldatesse tedesche di indossare il burqa che copre il volto.

Iniziativa presa a seguito delle dichiarazioni della Merkel che, a dicembre, invocava il divieto di indossare il velo islamico che copre il volto “laddove sia giuridicamente possibile”.

Ad agosto 2016, aveva riferito al Redaktionsnetzwerk Deutschland: “Dal mio punto di vista, una donna completamente velata non ha quasi nessuna possibilità d’integrarsi in Germania”.

A febbraio, è stato ribadito che quasi il 70% dei tedeschi desidera che il burqa venga vietato e secondo uno studio, è la stessa posizione dei britannici, scrive il Daily Mail.

A dicembre 2016, è stato chiesto a più di 7.000 tedeschi la loro opinione sul burqa e il 69% ha dichiarato che dovrebberci esserci una legge che lo vieti: una percentuale più alta alla stessa domanda posta mesi prima.

Con le elezioni federali tedesche alle porte, il 24 settembre, i politici mirano a guadagnare il favore dell’elettorato. A insegnanti e impiegate pubbliche è già vietato indossare il velo islamico sul posto di lavoro, poliziotte e magistrate non sono autorizzate a mettere in evidenza alcun simbolo religioso”.

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