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Germania, in una rapina a porta-valori dna di latitanti Raf

BERLINO – Appartengono ai tre latitanti della terza generazione della Rote Armee Fraktion, l’organizzazione fondata da Andreas Baader e Ulrike Meinhof, le tracce di dna trovate dagli investigatori tedeschi indagando su una rapina compiuta a Brema nel giugno del 2015.

I tre latitanti sono Burk Garweg, 47 anni, Ernst-Volker Staub, 61 anni, e Daniela Klette, 57 anni, ricercati da decenni.

I tre ex militanti dell’estrema sinistra avrebbero commesso una rapina a mano armata a giugno a un furgone portavalori, ma le loro impronte digitali sarebbero state rinvenute sul luogo di un’altra tentata rapina ad un furgone blindato in un parcheggio di un supermercato di Stuhr, vicino a Brema.

La Raf, che promuoveva la “lotta armata” contro il “sistema imperialistico”, si è sciolta ufficialmente nel 1998, dopo un ventennio di attivismo che ha prodotto decine di vittime. Alcuni membri del gruppo sono scomparsi e si trovano nella lista dei ricercati della Bundeskriminalamt, l’Anti tedesco.

Come racconta Guido Olimpio sul Corriere della Sera,

“I criminali, durante la loro carriera eversiva, hanno partecipato a numerosi attentati, come l’esplosione di un ordigno in un carcere in costruzione nel 1993, un attacco contro l’ambasciata Usa a Bonn nel 1991, una rapina (fallita) in una banca. Membri della cosidetta terza generazione della Raf, hanno creato nel 1998 una loro cellula quando l’organizzazione fondata da Andreas Baader e Ulrike Meinhof fu sciolta. L’anno dopo il trio usando mitra e lanciagranate si porta via l’equivalente di 500 mila euro: anche in quell’occasione il target è un veicolo di un istituto di credito. Operazione tentata ancora, senza successo, nel giugno e nel dicembre del 2015. Identico il modus operandi. Il terzetto prende di mira i furgoni con fucili d’assalto e Rpg, non esita ad aprire il fuoco, però non riesce nell’intento. Un passamontagna abbandonato nella fuga porterà ad una svolta nell’inchiesta, la Scientifica recupera il Dna dei banditi e i test riveleranno la loro identità”.


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