Il rifiuto alla concessione di un lavoro a Eveline Brachwitz diventa un caso. La signora Brachwitz è una berlinese nata e cresciuta in quella che era la sua patria fino al 3 ottobre 1990: la Repubblica Democratica Tedesca.
La sua candidatura come educatrice in un asilo nido diurno di Neukölln, quartiere dell’ex Berlino Ovest è stata scartata perchè sul curriculum vitae, rispeditole via posta, presentava un’annotazione di altri tempi “absagen DDR” (rifiutata DDR). La candidatura della signora Brachwitz è stata di fatto respinta perché ex cittadina della Repubblica Democratica Tedesca”.
«Evidentemente – ha spiegato la signora Brachwitz alla Bild – sono stata scartata perché sono nata nella DDR e lì ho avuto la mia formazione. Ho studiato nell’ex DDR da educatrice e ho lavorato in un asilo. Nell’anno della svolta mi sono licenziata per stare vicino a mia figlia che soffriva di bronchite. Per poter concorrere mi sono rivolta al senato di Berlino che mi ha rilasciato un certificato che attesta la mia formazione come educatrice nella DDR».
Nel frattempo, per fortuna, la donna è riuscita a trovare una occupazione presso un’altro asilo che non l’ha discriminata.
30 ottobre 2009 | 00:37 Letto 558 volte
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TAG: bild, ddr, donna, eveline brachwitz, germania est, lavoro, rifiuto
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