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Troppe molestie in piscina da migranti? In Germania migranti bagnini a controllare

BERLINO – Per ridurre le crescenti aggressioni sessuali da parte dei rifugiati nelle piscine pubbliche, in Germania i migranti saranno addestrati come bagnini e ad avere l’idea è un’associazione di nuoto professionale in Germania. La Federal Association of German Swimming Professional (BDS) dice che sarebbe “una misura da cui tutti potrebbero trarre beneficio”.

A Dusseldorf, il mese scorso è trapelato un documento della polizia segreta in cui c’era la “profonda preoccupazione” dei capi della polizia rispetto all’escalation dei crimini sessuali nelle piscine pubbliche, da parte dei rifugiati. Il presidente della BDS, Peter Haiyang, ha aggiunto:”Mancano lavoratori qualificati. Ecco perché sarebbe una negligenza non utilizzare queste risorse”.

Molti giovani musulmani repressi, pensano che se una donna indossa un costume da bagno succinto, sia un invito implicito a fare . Nei confronti di donne e bambini, sia in Germania che in Austria, quest’anno ci sono state diverse segnalazioni di stupri e aggressioni sessuali nelle piscine pubbliche. Molti comuni, tra cui Monaco, hanno iniziato a esporre cartelli in numerose lingue, con l’obbiettivo di insegnare ai migranti il rispetto per le donne e i bambini nella piscina locale.

Ora arriva, secondo il Mail Online, la bizzarra idea di trasformarli in bagnini responsabili della sicurezza, dell’ordine e della pulizia, del monitoraggio delle acque e la manutenzione delle attrezzature. Questo, porterebbe a una diminuzione dei crimini sessuali.

Il presidente della BDS, Peter Harzheim ha incredibilmente affermato:”Spesso alcune donne si sentono molestate da un gruppo di migranti soltanto perché le guardano”.
“Con i migranti come bagnini, tali situazioni potrebbero diventare rapidamente inoffensive”.

SPD, Verdi e il Partito della Sinistra nel Nord Reno-Westfalia, lo stato più popoloso della Germania, sostengono la proposta. “Le persone multilingue possono dissipare le incomprensioni velocemente”, ha detto il portavoce del partito di sinistra Özlem Demirel.

Ibrahim Yetim, del SPD, partito socialdemocratico, ha aggiunto:”Se c’è un modo per addestrare i rifugiati a diventare bagnini, sarebbe una grande cosa. E’ importante offrire una prospettiva ai giovani rifugiati”.

Ma Berthold Schmitt, capo dei bagnini di Colonia ritiene che per i rifugiati, nelle 6000 piscine coperte e scoperte in Germania, ci sia un “problema fondamentale”.

“”Le nuove persone”, come le chiamiamo noi, hanno tre ostacoli: non parlano tedesco, non hanno alcuna conoscenza della cultura balneare tedesca o europea e la maggior parte non sa nuotare”.
In Germania, quest’anno, sono annegati almeno 20 rifugiati.