Cronaca Europa

Gianluca Tomaselli, siciliano, da parcheggiatore a combattente Isis. Indagato a Londra

Gianluca Tomaselli, siciliano, da parcheggiatore a combattente Isis. Indagato a Londra

Gianluca Tomaselli, siciliano, da parcheggiatore a combattente Isis. Indagato a Londra

PALERMO – Da guardiano di un parcheggio a Londra a combattente Isis in Siria e ritorno. E’ l’itinerario che avrebbe seguito un giovane siciliano, Gianluca Tomaselli, 28 anni, originario di Termini Imerese (Palermo).

La sua storia è stata raccontata dalla stampa londinese e la sua foto è comparsa sul Daily Mail. Ma Tomaselli, indagato per terrorismo, è in libertà. Quando è tornato dal fronte siriano, come tanti altri che avevano sposato la causa jihadista, si è ripresentato al lavoro ma, in attesa di chiarire la sua posizione, è stato sospeso dallo stipendio.

Ora vive con una indennità di disoccupazione. La sua storia è stata ricostruita anche dal Giornale di Sicilia. Tutto è cominciato più di due anni fa quando Tomaselli ha lasciato la famiglia – moglie e due figli – e si è messo in viaggio verso la Siria che ha raggiunto facendo tappa a Istanbul. Ha anche assunto una nuova identità. In Siria, dove è rimasto per un anno, si faceva chiamare “Abu Abduyllah Britani“.

Sul suo ruolo indagano i servizi di sicurezza inglesi ma il suo caso non è stato mai segnalato alla Procura di Termini Imerese. Nei siti che di solito vengono tenuti sotto controllo come strumenti di propaganda e di proselitismo Tomaselli compare in tuta mimetica mentre imbraccia un mitra.

In un’altra immagine, dopo il ritorno, appare ingrassato e con il giubbotto di posteggiatore. Sul suo profilo Facebook ha scritto: “Aspettare la shariah in modo democratico è come attendere un figlio da una coppia gay”.

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