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Guidi e parli al cellulare? Arrivano gli automobilisti spia: rischi multa e punti patente

LONDRA – Il problema del cellulare alla guida è sempre più frequente e motivo di numerosi incidenti. La polizia inglese ha progettato di avvalersi della collaborazione degli automobilisti per segnalare la presenza di chi guida con il telefonino in mano. Un progetto che potrebbe essere applicato anche in Italia, dove al momento è prevista multa e, la prima volta, la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Ora, la polizia del Regno Unito sta “arruolando” dei volontari, tra cui istruttori di guida, che passerebbero i dettagli del veicolo agli agenti; il progetto fa parte di un giro di vite nazionale, che include un aumento di pattuglie, a seguito della campagna lanciata dal Daily Mail, che ha chiesto pene più severe per coloro che usano il telefono mentre sono alla guida.
Durante il primo giorno, in sole 4 ore sono state fermate 23 persone: una, addirittura, è stata beccata due volte nel giro di 45 minuti. La multa da pagare è di circa 250 euro, più la sottrazione di sei punti dalla patente. Gli istruttori di guida sono i più favoriti tra i volontari, in quanto sulle auto dispongono di telecamere, che potrebbero servire come prova.

“A mali estremi, estremi rimedi. Sappiamo che questa situazione si sta allargando a macchia d’olio e qualsiasi modo, anche il più creativo, è necessario per affrontare il problema” ha detto Simon Williams, assicuratore e sostenitore della campagna.

Diversi sono stati gli automobilisti sorpresi al telefono mentre guidavano, tra cui un camionista intento a parlare mentre era in autostrada e un altro che tentava di fotografare una mongolfiera in volo. Sulle strade inglesi, sono morte più di 200 persone nel giro di 10 anni, morti causate da automobilisti distratti dal telefonino.