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Harry Potter, a teatro Hermione è nera. E J.K. Rowling…

LONDRA – “Un branco di razzisti”, così ha definito una furiosa Rowling – autrice della saga di Harry Potter – chi ha criticato la scelta di un’Hermione di colore nella nuova commedia teatrale, attesissima dai fans.

Noma Dumezweni, attrice di talento che ha vinto il prestigioso premio Olivier, è stato scelta per il ruolo in “Harry Potter e the cursed child” (Harry Potter e il bambino maledetto), la cui prima si terrà al Palace Theatre, West End di Londra, il 30 luglio il giorno del compleanno del maghetto.

In 24 ore sono stati venduti circa 175.000 biglietti. Ma sui social media, alcuni troll con messaggi irritanti hanno attaccato la scelta della Dumezweni poiché nei film il ruolo è stato sempre interpretato dall’attrice inglese Emma Watson, bianca. Un successo mondiale al botteghino, che ha fruttato circa 7 miliardi di euro.

Rowling ha detto a The Observer:”La mia esperienza sui social media, mi ha fatto immediatamente pensare che degli idioti avrebbero fatto gli idioti” ed ha sottolineato che razza e colore della pelle di Hermione non sono mai stati realmente specificati nei libri. “Cosa si può dire? Così va il mondo. Noma è stata scelta perché la migliore per questo ruolo”. “Un gruppo di razzisti mi ha detto che dal momento che Hermione “è sbiancata” – assurdo, forse aveva perso il colore della faccia dopo uno schock – deve essere interpretata da una donna bianca”. “Ho grande difficoltà a capire tutto questo ma ho deciso di non agitarmi troppo, sono convinta ed entusiasta della scelta fatta. Non c’è motivo per cui Hermione non possa essere interpretata da un’attrice di colore”, ribadisce con fermezza. John Tiffany, il regista dello spettacolo teatrale, afferma che leggendo i “terribili” commenti ha conosciuto il lato oscuro dei social media.