Blitz quotidiano
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Incendio ostello migranti: passanti ostacolano soccorsi

BERLINO – Un ostello che ospita migranti è andato a fuoco a Bautzen, in Germania, e i passanti che assistevano alla scena hanno iniziato a esultare e a ostacolare i vigili del fuoco impegnati nei soccorsi. L’incendio è scoppiato la mattina del 21 febbraio nell’ostello, un ex albergo che era diventato una struttura per accoglienza dei migranti, e non è ancora chiaro se le fiamme siano dolose o accidentali.

Un portavoce della polizia, chiarendo l’accaduto, ha sottolineato che l’ostello era fortunatamente vuoto e che non ci sono stati feriti.. Secondo il piano dell’amministrazione locale, la struttura, un ex el, sarebbe dovuta entrare in funzione verso metà marzo:

“Attorno al rogo si è riunito un gruppo di persone, soprattutto giovani uomini, alcolizzati, che hanno osservato divertiti l’accaduto. C’è adesso un’inchiesta della polizia su chi ha tentato addirittura di bloccare l’intervento di spegnimento dei vigili del fuoco”.

La polizia di Bautzen ha spiegato che l’albergo era vuoto al momento dell’incendio, poiché la struttura era ancora in via di allestimento e avrebbe dovuto ospitare i migranti in arrivo con i nuovi flussi in Europa. Il tetto della struttura ora è distrutto e i vigili del fuoco lavorano per determinare la causa dell’incendio, anche se il sospetto è che si tratti di un incendio doloso da parte di alcune frange estremiste contrarie alla presenza di immigrati.

Un sospetto che arriva anche dalla reazione dei passanti, che vedendo l’incendio hanno urlato di gioia, esultato per le fiamme e gridato slogan contro i migranti. I passanti hanno anche tentato di ostacolare i soccorsi e il premier della Sassonia, Stanislaw Tillich, ha definito queste persone dei “criminali”.