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Incinta, voglia di mangiare mattoni: la storia di Jenny

LIVERPOOL (GRAN BRETAGNA) – Donna incinta rischia di uccidere il bimbo che porta in pancia per le sue voglie. Voglie non di gelato a Natale o di frutta fuori stagione, ma di mattoni.

 

Jenny Mason, 30 anni, di Liverpool, era incinta del suo primo figlio Rylee quando iniziò ad avvertire delle strane voglie. Cominciò così a mangiare pezzettini di mattone o di terra presa dal giardino o dai muri della villetta in cui vive insieme al marito Stephen Connor, 31 anni, elettricista. Il tutto, ovviamente, di nascosto da lui e dai loro amici, magari approfittando dei momenti in cui lui era al lavoro oppure, se proprio non riusciva a farne a meno, di notte, mentre lui dormiva.

“Usavo un coltello per staccare briciole di mattoni dal muro di casa, oppure prendevo della terra dal giardino”, ha raccontato Jenny Mason al tabloid britannico The Mirror.

La giovane mamma è andata avanti così per sei mesi, fino a quando non ha iniziato ad avere dei dolori ai denti. A quel punto è andata dal dentista, il quale però le ha consigliato di farsi vedere da un medico. E’ stato allora che le è stato diagnosticato il picacismo, detto anche allotriofagia o, semplicemente, pica, un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dall’ingestione continuata nel tempo di sostanze non nutritive come, appunto, terra, sabbia, carta, gesso o legno.

“Non avevo mai sentito parlare del picacismo, e mi sono sentita molto a disagio. L’ho nascosto a mio marito per mesi”, ha spiegato. Il medico le suggerì di farsi aiutare da un terapista, ma lei si rifiutò. Decise che ne sarebbe uscita da sola. Su internet iniziò a cercare informazioni sul picacismo e su casi come il suo. Si sentì meno sola e iniziò a pensare al suo bimbo. Per lui decise di non ingerire più la terra: se la metteva in bocca, la masticava e poi la sputava.

Pensava che, una volta dato alla luce il figlio, la malattia sarebbe sparita così come era venuta. Non successe proprio così. Ma tre mesi dopo il parto un bel giorno Jenny si è svegliata e la voglia di mattoni era sparita.

 

 


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