Cronaca Europa

Inghilterra, mistero cadavere David Lytton, “uomo zombie”: vero cognome era Lautenberg

Inghilterra, mistero cadavere David Lytton, “uomo zombie”: vero cognome era Lautenberg

MANCHESTER – Lautenberg: era questo il cognome d’origine di David Lytton, l’”uomo zombie”, così ribattezzato perché in seguito al ritrovamento del suo cadavere, per oltre un anno la sua identità è rimasta sconosciuta agli investigatori. Il corpo senza vita dell’uomo, londinese, 67 anni, è stato ritrovato nel dicembre nel 2015 a Saddleworth Moor (Nord Ovest, Inghilterra).

Nonostante fossero stati diffusi avvisi pubblici e riprese delle telecamere a circuito chiuso dei suoi ultimi “movimenti”, nessuno si era fatto avanti per cercarlo. Dopo 13 mesi di indagini, lo scorso gennaio gli investigatori lo avevano inizialmente identificato come David Lytton. La sua morte è diventata un caso, su cui sono state formulate le ipotesi più fantasiose, soprattutto perché l’uomo viveva tra il Pakistan e il Regno Unito. Un sito web di notizie australiano aveva ipotizzato che fosse una spia internazionale. Per la polizia si sarebbe trattato di un suicidio. Test tossicologici hanno rivelato la presenza nel suo corpo di stricnina, veleno per topi.

Secondo quanto riferito dal Daily Mail, che cita il Guardian, David avrebbe cambiato cognome in seguito a una “faida familiare”, di cui però non viene specificato molto. Suo padre è morto, mentre il fratello e la madre, proveniente da una famiglia polacca con origini ebraiche, sono ancora in vita e anche loro hanno cambiato il loro cognome, da Lautenberg a Lawton. Il fatto che Lautenberg abbia cambiato cognome è significativo nella misura in cui può testimoniare che l’uomo non avesse buoni rapporti con la sua famiglia d’origine, come riferito da sua ex partner, che ha confidato a una vicina di casa che il 67enne ha sofferto di depressione per via dei suoi problemi familiari.

Alla luce di queste rivelazioni sembrerebbe che il gesto estremo di David sia stato dettato più da ragioni emotive che di altra natura. Ma c’è un’altra ipotesi sempre relativa al cambio di identità, ovvero che fosse stato fatto per coprire qualche attività che Lautenberg voleva tenere nascosta. Di fatto, la questione potrebbe rimanere un mistero. Intanto il prossimo marzo sarà avviata una nuova inchiesta sul caso. FOTO WIKIPEDIA.

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