Blitz quotidiano
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Isis, fioraio inglese Stephen Leyland sulla rivista dei terroristi: “Colpite persone come lui”

MANCHESTER – E’ un semplice fioraio, ma è finito nel mirino dell’Isis. Stephen Leyland, 64 anni, di Manchester, nel Regno Unito, ha provato non poco stupore quando ha saputo che una sua foto, presa dal sito del suo negozio di fiori, era apparsa su Rumiyah (Roma), l’ultima rivista del cosiddetto Stato Islamico, insieme ad una didascalia da brividi: “Anche il sangue di un allegro cittadino occidentale crociato, che vende fiori ai passanti, può servire alla causa”.

Proprio per quella foto Leyland è stato contattato dall’antiterrorismo. “Quando mi hanno chiamato, sono rimasto scioccato. Non sapevo davvero cosa fare. Non sono spaventato, ma sono preoccupato per quella foto sulla rivista. Io non conosco nessun jihadista”, ha spiegato ai media britannici. 

Il nuovo magazine del cosiddetto Isis, che verrà pubblicato in inglese, indonesiano, tedesco, francese e turco, è di reclutare nuovi terroristi in Occidente che agiscano contro tutti i non musulmani, in Europa e non solo.

All’interno del magazine, di 38 pagine, c’è l’omaggio Abu Mansur al Muhajir, militante d’origine libanese ma che ha vissuto a lungo in Australia per poi trasferirsi in Medio Oriente, dove è rimasto ucciso in una “operazione militare contro il nemico”. L’omaggio si chiude con l’esortazione ai simpatizzanti australiani ad attaccare “nelle strade di Brunswick, Broadmedow, Bankstown e Bondi. Pugnalateli, sparategli, avvelenateli e travolgeteli con il vostro veicolo”.

 

 


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