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Jamie e Chloe O’Herlihy, prima fratelli ora…sorelle

DUBLINO – Fin da bambini amavano indossare le gonne e giocare con le bambole ma per anni i fratelli O’Herlihy non ne avevano parlato con nessuno, nemmeno tra di loro e ciascuno viveva le difficoltà per conto proprio. Alla fine, si sono confidati e hanno scoperto che stavano combattendo la stessa stessa battagli: ora sono due donne. Jamie, 23 anni, che ha mantenuto il suo nome di nascita, e Chloe, 20, che prima si chiava Daniel, affermano che potersi aiutare a vicenda è stato straordinario.

“Quando Chloe mi ha detto che eravamo sulla stessa barca, per me è stato un enorme sollievo. Non ce ne rendevamo conto”, afferma Jamie, barista a Dublino. “Non penso che uno di noi abbia influenzato l’altro, siamo nati nel corpo sbagliato. Chloe è la mia più grande sostenitrice e fare insieme questa scelta ci ha aiutato molto”. Chloe, che studia per diventare parrucchiera, ha aggiunto: “Stavamo vivendo esattamente la stessa cosa, pensavamo di essere transgender, ma non ne parlavamo tra di noi”.

Ha scelto il nome Chloe perché fu proprio Jamie a suggerire il nome quando seppe che la mamma era incinta. Jamie racconta alcuni ricordi della loro infanzia: mettevano t-shirt sulla testa per fingere di avere i capelli lunghi oppure indossavano delle gonne ma una volta andati a scuola “tutto questo rimase come il nostro segreto”.

Jamie dichiarò di essere gay a 14 anni e Chloe lo seguì due anni dopo, a 13 anni. A 16 anni, Jamie iniziò a vestirsi da donna nei bar gay. “Ho capito che mi sentivo a mio agio. E’ un luogo comune dire “L’ho sempre saputo”, accantonavo l’idea di essere donna in un angolo della mente”.

Chloe, intanto, si è fatta crescere i capelli lunghi e iniziato a truccarsi:”Sono sempre stata una ragazza”, afferma.

Mentre lottavano in silenzio, ciascuna per conto proprio, entrambe le sorelle hanno sofferto di ansia e depressione ma lo scorso agosto, nella loro casa a Cork, in Irlanda, hanno finalmente parlato tra loro dell’identica situazione che vivevano e subito dopo, con amici e familiari.

Jamie ha detto: “Ho guardato Chloe e ho pensato “è così femminile e bellissima” e le ho chiesto “pensi di essere tran?”. Mi ha risposto:”Sì, potrei esserlo”. E’ stato un momento emozionante per entrambi: abbiamo parlato per ore e ore e da allora ci sosteniamo a vicenda”. Chloe ha aggiunto:”Parliamo molto della nostra transizione ed è bello esserci l’una per l’altra”.

Le sorelle, che hanno padri diversi, stanno per iniziare la terapia ormonale sostitutiva femminile e pensano a un intervento chirurgico per cambiare . Affermano che la loro mamma Sarah, 47 anni, è stata di grande aiuto e aggiungono:”Non crediamo che lei pensi di aver perso i suoi figli. Siamo sempre le stesse persone, soltanto più felici”.


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