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Studentessa accusa di molestie il prof di geografia: ricca, non le piaceva la scuola e…

LONDRA – La carriera di un brillante insegnante distrutta a causa delle infamanti, quanto false, accuse di una 14enne profondamente disturbata: l’avrebbe stuprata tre volte in classe. E’ stato comunque scagionato dalla giuria in soli 26 minuti ma Kato Harris, 37 anni, professore di geografia, considerato “brillante” da colleghi e allievi, due anni fa era sulla buona strada per realizzare il sogno di diventare preside.

Ora quel sogno è andato in pezzi: sospeso dal suo lavoro da 30.000 sterline l’anno, dalla scuola dove avrebbe consumato il presunto stupro e i danni alla sua reputazione non potranno mai essere cancellati. Incredibili i motivi che hanno spinto la 14enne, figlia di una ricca famiglia, ad accusarlo: nella sua scuola si sentiva infelice. Ha affermato che era stata vittima di insulti da parte degli insegnanti e di bullismo dei suoi compagni ed era così tesa che per un brutto voto ebbe un attacco di panico.

Conosceva a malapena Harris eppure in tre diverse occasioni, nell’autunno 2013, affermò che l’aveva invitata in classe durante la pausa pranzo e poi violentata. Ma nessuno delle centinaia di studenti in giro per l’edificio, aveva visto o sentito qualcosa di sconveniente.

Passò un anno prima che la ragazza, a un insegnante della nuova scuola, dicesse ciò che era successo: definì Harris solo come il suo aggressore dopo aver frequentato sedute settimanali da uno psichiatra.

Le sedute non hanno avuto luogo a Londra, dove lei e la sua famiglia vivono in una casa da 7 milioni di sterline. Per incontrare il suo terapeuta, una volta a settimana, volava fino a New York.

Anche dopo l’umiliante arresto a scuola di Harris, la ragazza ha rifiutato di cooperare pienamente con la polizia, negato di dare i dettagli degli account dei social media dicendo:”Ho diritto alla privacy del mio profilo Facebook”.

E c’è un altro aspetto preoccupante sul caso. Dopo che la ragazza accusò Harris, i suoi genitori si rivolsero al miglior studio legale migliore, Mishcon de Reya che per aiutarli, ingaggiarono Sue Akers, nel 2012 andò in pensione come vice assistente commissario dopo 36 anni nella Metropolitan Police.

Durante l’udienza è emerso che in seguito, riguardo al caso ebbe una “serie di incontri” con ex colleghi di Scotland Yard e chiesto l’accesso ai documenti del tribunale. Il coinvolgimento di un alto ex agente in un’indagine è stato un fatto insolito, solo per usare un eufemismo.

Eppure il prof. Harris, si è ritrovato sul banco degli imputati di Isleworth Crown Court.

Quando la giuria ha letto il verdetto ha pianto, si è messo in ginocchio dicendo che “gli ultimi 20 mesi hanno messo una pressione enorme sulla mia famiglia e colgo l’occasione per ringraziarli per l’amore e la cura”.

Era un insegnante destinato a grandi cose e solo il tempo potrà dire se Harris sarà in grado di lasciare quei mesi alle spalle.


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