Blitz quotidiano
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La prima passeggiata uomo-cane? 7.500 anni fa in Inghilterra

LONDRA – Portare a spasso l’amico a quattro zampe sicuramente non è una tradizione recente: grazie a una scoperta archeologica potremmo essere molto vicini a capire quando realmente è nata la “relazione” tra uomo e cane. Alcuni archeologi hanno trovato a Stonehenge un dente di cane, simile a quello di un alsaziano, che potrebbe essere anche la prova del viaggio più antico del mondo.

Le analisi effettuate sul campione lo datano a 7.500 anni fa e gli scavi hanno riportato alla luce anche i pasti dell’animale, che si nutriva di salmone, trote, cinghiali e cervi, ben duemila anni prima che fosse eretto il grande monumento neolitico.

Prima della scoperta del dente, infatti, a Stonehenge vennero trovati altri elementi, come alcuni attrezzi in pietra provenienti dal Galles e alcuni in ardesia dalle Midlands, la prova che effettivamente le persone si recavano sul sito prima della nascita del monumento.

David Jacques, ricercatore dell’ università di Buckingham, spiega che le scoperte sono estremamente importanti anche per provare che le persone si ritrovavano a Stonehenge prima che le pietre fossero posizionate sul posto. Nel dente del cane, caduto sicuramente quando era cucciolo, sono state trovate tracce dell’acqua di York, che proverebbero il lungo viaggio che Fido e il padrone hanno percorso, dalla zona di York fino a Stonehenge.

Il ritrovamento del dente, dove è posizionato il famoso monumento di pietre, mostra che cane e padrone percorsero insieme circa 350 km e potrebbe trattarsi della prova del viaggio più antico nella storia del Regno Unito. Jacques, inoltre, spiega che i ritrovamenti di ossa e legno bruciato mostrano l’importanza del sito per riti collettivi ancor prima che le pietre fossero erette, probabilmente era luogo d’incontro per “scambiare idee e nuove tecnologie del tempo”.


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