Blitz quotidiano
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Larossi Abballa, killer Isis ha seguito e fotografato le vittime per giorni

PARIGI – Ha seguito e fotografato per giorni il poliziotto e la sua compagna prima di ucciderli. Esaminando il telefono cellulare del terrorista Larossi Abballa, il killer dell’Isis, gli investigatori hanno scoperto che due giorni prima dell’attacco mortale vicino Parigi del 13 giugno in nome di Allah si trovava nei pressi dei luoghi frequentati dall’agente di polizia Jean-Baptiste Salvaing e dalla compagna

Le indagini su Abballa proseguono e gli inquirenti hanno scoperto che l’uomo era sorvegliato e, riferisce TF1, il suo cellulare è stato individuato negli stessi luoghi in cui si trovavano le sue vittime. Sempre nel telefono gli inquirenti avrebbero trovato due foto del poliziotto ucciso in uniforme, segno che Larossi Abballa lo seguiva da tempo. Un’altra emittente, BFM-TV, ha appreso poi da fonti dell’inchiesta che il telefono di Abballa era stato individuato l’8, il 9 e il 10 giugno nel commissariato dei Mureaux, dove lavorava la vittima, e a Magnanville, nei pressi dell’abitazione dove c’è stato poi l’agguato.

L’esame del cellulare ha poi confermato che Abballa aveva effettivamente fatto un viaggio alla Mecca all’inizio dell’anno, partendo da Parigi con un volo Turkish Airlines che faceva scalo a Istanbul. La traccia del cellulare è stata reperita in Turchia il 21 febbraio, quindi al ritorno il 5 marzo. Fra queste due date il segnale scompare e la polizia si interroga sull’ipotesi che questo “pellegrinaggio” fosse in realtà la copertura di un viaggio in Siria.

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  • Parigi. Grida "Allah Akbar" e uccide poliziotto e la compagna
  • Il killer dell'Isis Larossi Abballa
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