Cronaca Europa

Lee Rigby ammazzato dall’Isis a Londra. Il killer chiede un risarcimento per il carcere

Lee Rigby ammazzato dall'Isis a Londra. Il killer chiede un risarcimento per il carcere

Lee Rigby ammazzato dall’Isis a Londra. Il killer chiede un risarcimento per il carcere

LONDRA – “La prigione mi ha segnato psicologicamente, soffro di stress, ho subìto perdite e danni”, per questo Michael Adebolajo, uno spietato killer terrorista dell’Isis, chiede 100.000 sterline di risarcimento. Nel 2013, Michael Adebolajo e il suo complice Michael Adebowale, uccisero il fuciliere Lee Rigby in un vile attacco fuori dalla caserma di Woolwich, a sud-est di Londra, spiega il Daily Star.

Una volta entrato in carcere, Adebolajo ha perso i due denti incisivi: i secondini del penitenziario di massima sicurezza londinese, Berlmarsh, avevano cercato di tener fermo il killer che ora ha avviato un procedimento legale, sostenendo di aver “subìto un trauma psicologico”.

La richiesta di risarcimento di 25.000 sterline potrebbe costare ulteriori 75.000 in spese di polizia e legali, facendo sborsare al contribuente 100.000 sterline. Lyn Rigby, la mamma di Lee, al Sun ha commentato:

“Merita di morire dietro le sbarre. E’ straziante per me, la famiglia e la memoria di Lee. Non ha mostrato un briciolo di rimorso”.

Nella denuncia, Adebolajo sostiene che dopo aver chiesto ad “Allah di distruggere i suoi oppressori”, gli agenti gli hanno sbattuto la testa contro le sbarre della cella. Afferma inoltre, di essere stato maltrattato in un’altra “aggressione” e che gli agenti gli hanno torto in modo “eccessivo” il braccio sinistro.

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