Cronaca Europa

Londra, grattacielo in fiamme: almeno 12 morti, persone intrappolate, bambini lanciati dalle finestre

LONDRA – Un devastante incendio è scoppiato in un grattacielo di Londra, la Grenfell Tower, a Latimer Road, nella zona occidentale della capitale inglese. Secondo i vigili del fuoco al momento ci sono almeno 12 morti e 20 feriti gravi. Il bilancio infatti è in costante aggiornamento. Molte persone tra i 500 residenti dello stabile sono state fatte evacuare e almeno cinquanta persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate in ospedale. Altre sono state viste affacciate alle finestre in attesa dei soccorsi e molte di loro potrebbero essere rimaste intrappolate tra le fiamme. E la causa di questa tragedia è ancora ignota, spiega il responsabile dei vigili del fuoco di Londra, Dany Cotton: “Questo è un incidente senza precedenti. Nei miei 29 anni come pompiere non ho mai visto nulla di questa portata. I vigili del fuoco lavorano duramente”. Forse si è trattato di un corto circuito, partito da un frigorifero.

Sarebbe salvo miracolosamente un bambino lanciato da una finestra da una donna, probabilmente la madre, che disperata tentava di sottrarlo alle fiamme. Lo hanno detto alcuni testimoni all’agenzia Pa, secondo cui un uomo ha preso al volo il piccolo che era stato lasciato cadere da un appartamento al “nono-decimo piano”. “Ho visto gente ovunque che urlava chiedendo aiuto”, ha detto Samira Lamrani. “Io con altre persone cercavamo di rassicurarli, dicendo loro che avevamo chiamato i soccorsi, ma nelle loro facce si vedeva la morte”.

Il comitato degli inquilini del grattacielo aveva previsto quello che poi è tragicamente accaduto in un dossier in cui lamentava il cattivo stato di manutenzione della struttura, nonostante una ristrutturazione dello scorso anno. Grenfell Action Group aveva denunciato la vetustà degli estintori dei vani ascensori, in quelli caldaie e al piano terra. Nel novembre del 2016 infatti l’organizzazione dei residenti affermava: “E’ un pensiero agghiacciante, ma crediamo fermamente che solo un evento catastrofico” come “un incendio di grandi dimensioni possa portare ad un cambiamento” della situazione.

“Era folle, come l’11 settembre”: lo ha raccontato all’Ansa uno dei testimoni del terribile incendio. “Mi sono svegliato e mi sono affacciato alla finestra, ho visto le fiamme, gente che gridava aiuto, persone intrappolate agli ultimi piani del grattacielo”, dice Jordan, di origine giamaicana. “Un caos totale, come l’11 settembre”, ripete angosciato.

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Alcune persone raccontano di aver visto con i loro occhi alcuni residenti saltare dalla finestra per sfuggire alle fiamme. Nel dettaglio, una ragazza citata da SkyNews ha affermato di aver visto una persona lanciarsi dalla finestra per sfuggire alle fiamme. E poi ancora: invocazioni d’aiuto, e anche bambini lanciati dalla finestra per sottrarli al fuoco. A parlare alla Bbc è una donna, Tamara: “Si sentiva gente gridare: aiutatemi, aiutatemi. E gente che lanciava i propri bambini urlando, salvate i miei figli”, nonostante i pompieri “dicessero di stare fermi e che sarebbe arrivati loro a prenderli”.

“Sono state le grida della gente a salvarmi, non l’allarme anti-incendio, che non ha funzionato”. Cosi’ Paul Munakr, uno dei primi residenti della Grenfell Tower sentiti dalla Bbc fra coloro che sono riusciti a sfuggire dall’inferno di fiamme di stanotte. Munakr ha detto anche di aver sentito qualcuno dire a qualcun altro di “non lanciarsi della finestre”. Il superstite ha spiegato che lui viveva al settimo piano ed riuscito a uscire scappando per le scale. Racconti simili da altri inquilini dei piani bassi, alcuni dei quali hanno ipotizzato che il primo focolaio possa essere stato al quarto piano. Restano invece incertezze e dubbi sulla sorte di alcune delle persone che abitavano ai piani alti.

George Clarke, presentatore del programma “Amazing Spaces”, ha detto a Radio 5 Live di essere coperto da cenere pur essendo a 100 metri dal luogo dell’incendio. Ha aggiunto di aver visto persone con torce elettriche dai piani alti del grattacielo e i soccorritori “fare un lavoro incredibile” cercando di portare le persone fuori dall’edificio. Secondo il giornalista Andy Moore della Bbc ci sono timori che il grattacielo possa crollare.

 

Il fuoco sembra avere avuto origine nella parte centrale della torre di cemento, intorno al decimo o undicesimo piano. Quaranta mezzi di soccorso con duecento vigili del fuoco sono stati impegnati nelle operazioni per spegnerlo. Purtroppo l’acqua sparata dai pompieri poteva raggiungere soltanto la metà inferiore del palazzo, che ha così continuato a bruciare per ore, riducendosi a uno scheletro annerito, fino a quando l’intensità delle fiamme si è ridotta da sola. Dall’alba in avanti soltanto fumo nero dal grattacielo.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha definito il gigantesco incendio che sta divorando buona parte della Grenfell Tower, a North Kensington, come “un incidente grave”, precisando che sono stati mandati nella notte tutti i rinforzi disponibili. Al lavoro ci sono oltre 200 pompieri, con una quarantina di mezzi, mentre sono state viste numerose ambulanze e pattuglie della polizia. Mandate anche le unita’ di soccorso dell’Hazardous Area Response Team. Le fiamme sembrano aver perso d’intensità rispetto alle prime immagini del rogo, ma sono ancora chiaramente visibili. Mentre le tv mostrano vigili del fuoco tuttora impegnati a indirizzare i getti d’acqua dalle autoscale.

 

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