Blitz quotidiano
powered by aruba

Londra paga affitto in natura alla Regina Elisabetta: 1 coltello, 1 ascia, 6 ferri di cavallo, 61 chiodi per due terreni che nel 1200…

LONDRA – Nel corso di una cerimonia al Royal Courts of Justice, Londra ha pagato l’ affitto alla Regina. La cerimonia, ai primi di ottobre, si è svolta esattamente come negli ultimi otto secoli: la città ha consegnato un coltello, un’ascia, sei ferri di cavallo di grandi dimensioni, e 61 chiodi a Barbara Janet Fontaine, Remembrancer della regina, la più antica posizione giuridica in Inghilterra, un lavoro creato nel XII secolo per tenere traccia di tutto ciò che era dovuto alla corona.

Nessuno sa esattamente dove siano questi due appezzamenti di terra, che non si trovano più, ma per centinaia di anni la città ne ha pagato l’affitto.

Il tasso, tuttavia, non è cambiato e gli stessi oggetti sono stati presentati per centinaia di anni. La Ceremony of Quit Rents (Cerimonia di Riscossione) non è pubblicizzata, o comunque non se ne parla: raramente citata dai servizi di informazione, gli unici riferimenti ufficiali alla cerimonia di quest’anno erano un concorso promosso dalla città, il cui premio era, appunto, la partecipazione alla cerimonia stessa, e una citazione da parte del Lord Capo di Giustizia di Inghilterra e Galles. Ogni autunno, solitamente durante il mese di ottobre, la città e la Corona fanno questo scambio, senza alcuna particolare ragione.

Uno degli appezzamenti, di cui viene pagato l’affitto, è presumibilmente a Shropshire, abbastanza lontano da Londra. La sua esatta posizione è stata persa tempo fa, nonostante nel 1980, l’allora sindaco di Londra Peter Gadsden, prese un pezzo di terra nelle vicinanze e lo dichiarò quale terreno in questione.

L’affitto viene pagato con una roncola, che inizialmente doveva essere ben lavorata e tagliente, e un’ascia. Tre secoli dopo, però, gli standard sono cambiati: la lama della roncola deve essere in condizioni tali da colpire un bastone di nocciolo e lasciare “poco, o meglio ancora, nessun segno”. L’ascia, invece, deve essere ben tagliente.

Il secondo affitto che viene pagato alla Regina è per un appezzamento leggermente più vicino. Nel quartiere di quella che è ora la Royal Courts of Justice, nel tredicesimo secolo il re tenne un torneo durante il quale i cavalieri avevano bisogno di aiuto per riparare le proprie armature; l’uomo che ottenne l’incarico ricevette anche un contratto di locazione sul terreno, dove aprire la fucina. (Esiste anche una versione diversa della storia: si dice infatti che il compito dell’uomo fosse quello di ferrare i cavallli dei Cavalieri Templari. Le storie potrebbero essere entrambe vere, dal momento che la Chiesa del Tempio di Londra è in fondo alla strada e che i Cavalieri fossero di conseguenza dei clienti del maniscalco).