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Lufthansa, panico in volo: prova a aprire portellone per…

TORINO – Ha pensato di aprire la porta per fumarsi una sigaretta. Peccato che quella porta non era quella di casa o di un ufficio. Era il portellone di un aereo, un volo di linea della compagnia Lufthansa, che in quel momento si trovava a quota 11 mila metri. Il tentativo di apertura, avvenuto sul volo che da Monaco era diretto a Vancouver, ha obbligato l’aereo ad un atterraggio di emergenza. Non per l’apertura del portellone, che ovviamente non è riuscita, ma perché l’uomo non riuscendo ad aprirlo ha dato in escandescenze e per ragioni di sicurezza si è scelto l’atterraggio.

Racconta Huffington Post Italia:

La situazione è degenerata e dopo alcuni momenti di panico, il volo è stato deviato verso Amburgo intorno alle 14. I membri dell’equipaggio hanno poi raccontato che l’uomo si trovava in uno stato di agitazione. Il volo LH476 della Lufthansa ha poi subito un ritardo di poco più di tre ore.

Dan Iosch, un passeggero che viaggiava in prima classe, ha raccontato la vicenda a CBC News: “C’era un uomo nella parte posteriore dell’aereo che ad un certo punto ha iniziato a urlare mentre cercava di forzare la porta posteriore. Il pilota è stato incredibile. Ha mantenuto la calma, aveva tutto sotto controllo e ha poi deciso di far atterrare l’aereo ad Amburgo”.

Una volta a terra, il passeggero molesto è stato raggiunto dalla polizia e dai soccorsi sanitari. L’uomo, che si è poi scoperto essere affetto da disturbo mentale, è stato trasferito in una struttura psichiatrica locale. La polizia ha aperto un’indagine.