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Madre surrogata, il bimbo non piace ai genitori, che fuggono e non pagano

LONDRA – Madre surrogata viene abbandonata dalla famiglia che le aveva “affittato” l’utero perché il bambino non è bello come si aspettavano. E’ la storia di Brianne Fleming, 35 anni, del Suffolk, Regno Unito.

“Il bambino che ho messo al mondo è un piccolo angelo eppure loro (i genitori committenti, ndr) sono riusciti a dirmi chiaramente che non era quello che si aspettavano, dovevo fare di più e per questo non avrebbero saldato il compenso pattuito”, ha raccontato Brianne a Marianna Baroli di Libero Quotidiano.

Brianne aveva deciso di fare la madre surrogata dopo una prima esperienza per la cugina.

“Dopo il suo primo parto mia cugina ha sofferto di placenta accreta. Il suo sogno, però, era dare una sorellina o un fratellino alla primogenita. Dopo tre aborti spontanei ha iniziato a pensare di utilizzare la gestazione surrogata e mi ha chiesto se fossi stata disponibile a darle una mano. Dopo che lo fai una volta è difficile dire di no a chi ha bisogno. E lo rifai. Sono stata la mamma surrogata di tre bambini, in totale. Una, Amelia, la vedo ancora oggi e sono la sua madrina. Con Jamie, invece…”.

In quel caso Brianne aveva accettato per motivi economici:

“Noi vivevamo un momento complicato e ho pensato: “perché no?”. Così mi sono messa alla ricerca. In nove mesi ho subìto controlli a ogni ora del giorno e della notte, insulti perché secondo loro non portavo avanti la gravidanza in modo corretto, da quella donna mi sono addirittura sentita dire subito dopo il parto che il bambino non era abbastanza bello e non si aspettavano sarebbe nato così. Il parto è stato turbolento e il bambino aveva un leggero colorito bluastro. Quella donna l’ha definito un mostro, urlava che non lo voleva e che era solo colpa mia. Il tutto davanti ai medici e con me che avevo partorito da pochi minuti”.

Quella gravidanza è costata 40mila sterline. Ma la coppia non ha pagato.

“Mio marito era senza lavoro e il mio part time non bastava più a mantenere una famiglia di quattro persone con due bambini. Loro mi hanno costretta a spese extra importanti e impreviste. Ho dovuto privare i miei figli dei regali di Natale per pagarmi le due settimane in clinica per il parto”.

E la coppia è scomparsa nel nulla.

“Intanto io ho dovuto vendere la casa e sono tornata a vivere dai miei genitori che mi hanno accolta nonostante non comprendessero la mia scelta”.

Alla fine Brianne è riuscita ad avere dodicimila sterline, i soldi necessaria per coprire le spese che ha dovuto sostenere nei nove mesi di gravidanza.