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Madrid: tassa sui bancomat. Più sono vicini al centro, più la banca paga

MADRID – Tassa sui bancomat: le banche pagheranno di più se gli sportelli sono situati nelle zone più frequentate (per esempio nelle strade del centro). Il comune di Madrid guidato dal sindaco Manuela Carmena, eletta con Podemos, ha deciso di introdurre dal primo gennaio 2017 una tassa sui bancomat, di entità variabile a seconda delle strade della città. Il municipio prevede di ricavare 750mila euro all’anno grazie dalla nuova tassa sui 2.084 distributori automatici che funzionano nel territorio della capitale spagnola. Per i bancomat installati nelle strade più ‘care’ le banche pagheranno 742 euro all’anno, per quelli nelle zone più popolari un minimo di 26 euro.

Una tassa analoga è già in vigore a Barcellona. La tassa sul turismo, che sarebbe pagata per ogni notte d’albergo, era stata introdotta nella capitale catalana tre anni fa. La giunta di Madrid, guidata dal sindaco Manuela Carnema pensa anche ad una possibile nuova tassa sull’occupazione dello spazio urbano da parte dei bancomat delle banche. Di recente il premier Mariano Rajoy si è dichiarato contrario all’introduzione di tasse sul soggiorno dei turisti, ricordando che il settore rappresenta il 11% del Pil spagnolo.