Blitz quotidiano
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Malata terminale organizza il suo funerale, poi…

ROMA – Kirsty Harvey, una truccatrice scozzese, affetta da fibrosi cistica, a 25 anni subisce il primo collasso di un polmone, seguito da altri due. I medici con lei sono chiari sin dall’inizio: la sua unica possibilità di salvezza è un doppio trapianto ma la avvertono anche che ci sono bassissime probabilità di un abbinamento. Kristy, scoraggiata, ha i piedi per terra e si rende perfettamente conto che la sua situazione è molto critica. Si sente spacciata.

E infatti la ragazza organizza persino il suo funerale, tanto è sicura di non farcela. Troppo basse, come le dicevano i medici, le probabilità di salvezza. Poi, però, avviene l’inaspettato.

Proprio quando ogni speranza sembra svanita nel nulla, arriva la notizia: c’è un donatore per lei. È la stessa Kristy a raccontare al Mirror la sua storia: ”Sapevo che il mio tempo stava per scadere e non credevo che avrei vissuto abbastanza a lungo. I medici mi avevano prescritto un piano di cure palliative e io avevo organizzato il mio funerale per sollevare la mia famiglia da questa angosciosa incombenza”.

Contro ogni aspettativa, Kirsty viene operata al Freeman Hospital di Newcastle e l’intervento è un successo. Dopo due giorni è fuori dalla terapia intensiva. A otto anni da quell’esperienza, la ragazza, che oggi ha 32 anni, vive in maniera normale, come tutte le sue coetanee e lo scorso anno ha sposato il suo Dougie: ”Il matrimonio è un sogno che si avvera”, ha concluso.

 


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