Cronaca Europa

Manchester, bruciata la porta di una moschea. L’imam: “Una ritorsione”

Manchester, bruciata la porta di una moschea. L'imam: "Una ritorsione"

Manchester, bruciata la porta di una moschea. L’imam: “Una ritorsione”

MANCHESTER – La porta di una moschea di Manchester è stata bruciata da ignoti. Una ritorsione, secondo molti, dopo l’attentato dell’altra sera. Secondo l’imam della moschea, Mohammad Saddiq “è una possibile ritorsione per quanto accaduto la scorsa notte, anche se non lo possiamo confermare”.

Intanto il livello di allerta terrorismo in Gran Bretagna è stato elevato stasera da “grave” a “critico”, il livello massimo che equivale all’aspettativa di un nuovo attacco “imminente”: a darne l’annuncio in serata la stessa primo ministro Theresa May, dopo aver riunito il Cobra, il comitato d’emergenza.

Si tratta della terza volta che il livello dell’allarme antiterrorismo viene innalzato a “critico” in Gran Bretagna da quando il sistema è stato introdotto: la prima fu nel 2006, dopo che era stato sventato un complotto per far esplodere in volo aerei passeggeri in rotte transatlantiche con esplosivi liquidi – che ha portato all’abolizione di flaconi e bottiglie in cabina. La seconda volta fu nel 2007, quando un uomo cercò di compiere un attentato in una discoteca e poi di attaccare con la sua auto l’aeroporto di Glasgow, in Scozia, schiantandosi con una jeep Cherokee piena di bombole di gas propano contro una porta del terminal.

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