Cronaca Europa

Manchester, 007 nella bufera, servizi sotto indagine: “Su Abedi radicalizzato tre segnalazioni”

Manchester, indagine interna dei servizi segreti: "Su Abedi radicalizzato tre segnalazioni"

Manchester, indagine interna dei servizi segreti: “Su Abedi radicalizzato tre segnalazioni”

ROMA – Manchester, indagine interna dei servizi segreti: “Su Abedi radicalizzato tre segnalazioni”. Sono state lanciate due inchieste urgenti dai servizi segreti interni britannici, il cosiddetto MI5, per capire se siano stati compiuti degli errori dagli agenti che avrebbero potuto evitare la strage di Manchester. In particolare si vuole capire come l’attentatore Salman Abedi sia riuscito a sfuggire al ‘radar’ dell’anti-terrorismo anche alla luce delle segnalazioni nei suoi confronti che erano arrivate alle autorità del Regno.

Il ministro degli Interni Amber Rudd ha respinto le accuse sulle falle affermando che è stato fatto tutto il possibile. Intanto il Times rivela che le misure per evitare il ritorno dei ‘foreign fighters’ britannici, introdotte dal governo nel febbraio 2015, sono state usate solo una volta. Questo nonostante siano stati circa 350 i combattenti dell’Isis in Siria e in Iraq rimpatriati.

In precedenza fonti governative avevano ammesso che l’intelligence ’conosceva’ Abedi, dunque lo aveva considerato come un estremista possibilmente pericoloso. Le segnalazioni nei suoi confronti sarebbero arrivate, secondo quanto riporta la Bbc, mentre il giovane di origine libica frequentava il Manchester College, da parte di compagni di studi che, come è emerso da precedenti indiscrezioni, gli avrebbero fra l’altro sentito dire frasi come: “È okay essere un terrorista suicida”. Un’altra segnalazione sarebbe giunta al servizio segreto dall’imam della moschea di Manchester frequentata da Abedi, con il quale il ragazzo era entrato in conflitto, accusandolo di fare sermoni ai fedeli in cui denunciava l’estremismo. (La Stampa)

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