Cronaca Europa

Marina Fasser, bresciana, uccisa in bici da un tir a Berlino

Marina Fasser, bresciana, uccisa in bici da un tir a Berlino

Marina Fasser, bresciana, uccisa in bici da un tir a Berlino

BERLINO – Marina Fasser, giovane italiana di 31, è stata investita e uccisa a Berlino, in Germania. La giovane si trovava in bicicletta quando un camion l’ha travolta.

Marina Fasser era originaria di Montirone, in provincia di Brescia, ma aveva presto lasciato l’Italia per specializzarsi nella sua passione: la lingua araba. Dopo aver lavorato come insegnante di italiano ad Alessandria d’Egitto, un anno e mezzo fa si era trasferita a Berlino, dove viveva la sorella Alicia, che lavora nella televisione tedesca.

La giovane donna era stata intervistata nel 2012 dal Corriere della Sera, a cui aveva raccontato la sua storia di italiana all’estero:

“Fin da piccola stupivo i miei genitori con la capacità di imitare i dialetti e le parlate diverse, così, dovendo poi scegliere una scuola superiore, è stato naturale optare per il liceo linguistico. Nel 2005 ho scelto quanto di più sfidante c’era nelle lingue, la facoltà di Arabistica a Torino. Contemporaneamente, però, ho voluto approfondire andando all’università di Damasco, prima per studiare l’arabo classico e poi il dialetto siriano”.

Dopo un master a Londra e un tirocinio in una Ong in Marocco, Marina si era trasferita ad Alessandria d’Egitto, dove insegnava italiano. Quindi, nel 2015, il trasferimento a Berlino. Ma qui ha trovato la morte.

 

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