Blitz quotidiano
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Marsiglia, aggredisce ebreo con machete. “Questo per Isis”

L'aggressore, un ragazzo di 15 anni, sostiene di aver agito "per Allah" e per "lo Stato Islamico". Ma gli investigatori non escludono che soffra di problemi psichici

MARSIGLIA – Nuova aggressione in Francia nel nome dell’Isis. Un ragazzo di 15 anni ha colpito con un machete un uomo ebreo a Marsiglia, dicendo di agire “per Allah” e “per lo Stato Islamico“.

La vittima è stata colpita alla mano, ma non è in gravi condizioni. L’aggressione è avvenuta nelle strade di Marsiglia la mattina dell’11 gennaio vicino alla sinagoga della città.

Il ferito indossava la kippah, tipico copricapo ebraico. A ferirlo un ragazzo minorenne fermato dalla polizia a cui ha rilasciato dichiarazioni confuse e incoerenti, tanto che gli agenti ritengono che potrebbe avere problemi psichici, ma il movente terroristico non è stato ancora del tutto escluso.

Il sito le Parisien scrive che l’aggressione è avvenuta nel nono arrondissement di Marsiglia e che alcuni testimoni hanno assistito alla scena. Dopo pochi minuti il giovane è stato trovato e fermato dalla polizia. Una fonte vicina agli agenti ha dichiarato a Le Parisien che il giovane ha dato segni di squilibrio mentale e non si tratterebbe quindi di terrorismo:

“Il fermato non sembra padrone di tutte le sue facoltà. L’episodio – rassicura la fonte – è stato preso molto seriamente dagli investigatori”.


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