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Maschera di ferro, 350 anni dopo ecco identità prigioniero

PARIGI – Una maschera di ferro per celare il volto e l’identità di un prigioniero francese. Un mistero, quello dell’uomo con la maschera di ferro, che è stato svelato solo 350 anni dopo da un professore di storia della University of California, Paul Sonnino. Il prigioniero arrestato nel 1669 era detenuto nella Bastiglia, proprio come gli altri carcerati, e lì è rimasto fino alla sua morte nel 1703.

Dietro alla maschera, secondo Sonnino, si celava il volto di un cameriere di nome Eustache Dauger. Sonnino in una dichiarazione spiega al sito The Sun:

“Gli storici sono concordano sul nome di Eustache Dauger, che occasionalmente vestiva la maschera e quando lo faceva era di velluto, non di ferro. Inoltre tutti sono quasi sicuri che si tratti di un cameriere. L’unico mistero riguarda nel capire di chi fosse il cameriere e per quale motivo sia stato arrestato e tenuto in carcere di massima sicurezza per oltre 30 anni”.

Secondo Sonnino, che ha pubblicato il libro dal titolo  “La ricerca per l’uomo con la maschera di ferro”, il misterioso prigioniero è stato arrestato mentre era in servizio per il cardinale Mazarin, ministro del re francese Luigi XIV. Mazarin aveva accumulato una grande fortuna e secondo Sonnino il cameriere cercò di rubare parte del denaro. Una volta arrestato gli è stato detto che se avesse rivelato la sua identità sarebbe stato ucciso e così per 30 anni di prigionia e altri 350 di storia la sua identità è rimasta celata.


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