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Migranti, allarme: “Spendono tutti i sussidi in gioco d’azzardo”

LONDRA – I migranti sembra non siano immuni al fascino che esercita il gioco d’azzardo e spendano l’intero sussidio su una singola scommessa, avvertono gli esperti tedeschi. Per mettere in guardia contro questa pessima abitudine , sarà trasmesso un video in arabo, tedesco e turco, in Assia, Bassa Sassonia e Turingia mirato a evidenziare i pericoli delle scommesse online, allibratori, casinò.

Gli esperti nella cura delle dipendenze, affermano che i migranti sono inclini al gioco d’azzardo e la colpa è da attribuire alla precaria situazione finanziaria e ai casino che offrono cibo gratis, riporta il Daily Mail.

Il video mostra una serie di immagini con persone in preda alla disperazione dopo aver perso ingenti somme di denaro a causa del gioco. Martina Kuhnt, esperta di gioco d’azzardo all’ufficio regionale della Bassa Sassonia, afferma che i migranti sono particolarmente inclini a sviluppare una dipendenza dal gioco in quanto soffrono di una mancanza “cronica” di soldi e che fanno scommesse “spericolate, nella speranza di vincere grandi somme e migliorare la loro vita.

In Germania, la dipendenza dal gioco all’interno della comunità di migranti, è ulteriormente alimentata dal fatto che i centri scommesse e i casino offrono cibo gratis ai clienti.  Intorno ai rifugiati, inoltre, ruota un sedicente gruppo di esperti di sport che consiglia loro su chi scommettere, secondo quanto scrive l’Express che cita un esperto sulla cura delle dipendenze.

Report dalla Germania, dicono che alcuni migranti hanno speso tutto il denaro dell’assegno di sussistenza dato dal governo, su una singola scommessa. Gli esperti affermano che è anche difficile aiutare i migranti con una terapia adeguata: spesso, infatti, non parlano dei debiti per vergogna.

Sempre dai report provenienti dalla Germania, emerge che tra i giovani c’è stato un dilagante abuso di alcool, in particolare tra chi è entrato nel paese non accompagnato.  A Bautzen, una città della Germania orientale, dove all’inizio di questo mese è esplosa la violenza tra i migranti e gruppi di destra, è stato imposto il coprifuoco e il divieto di alcol ai giovani migranti per ridurre il rischio di ulteriori scontri.

Lo scorso anno, la Germania ha consentito di stabilirsi nel paese a 1,1 milioni di migranti, provenienti principalmente dalla Siria e l’Afghanistan. Nel corso del 2015, c’è stato un picco di rifiuto da parte dei cittadini nei confronti dei rifugiati.

Il partito antimmigrati Alternative Fuer Deutschland (AFD) ha ottenuto il 16% di sostegno dagli elettori, questo secondo un sondaggio recente di DeutschlandTrend. Lunedì scorso, a Dresda, ore dopo una marcia da parte del movimento anti Islam sono esplose due bombe artigianali: una fuori dalla moschea e un’altra al centro congressi. A essere sospettati degli attacchi sono estremisti di destra.