Blitz quotidiano
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Migranti la violentano, lei accusa tedeschi per non essere razzista

BERLINO – Non ha confessato di aver subito violenza da alcuni stranieri, accusando invece presunti tedeschi, per non alimentare campagne “xenofobe”. È polemica in Germania per la storia di Selin Goren, 24enne di origine turca e portavoce del movimento giovanile di sinistra Solid.

In nome di una malintesa solidarietà e indiscriminato spirito di accoglienza e integrazione, la Goren a gennaio aveva sporto denuncia per stupro alla polizia di Mannheim ma ora, come riporta Il Giornale, ha rivelato la verità allo Spiegel. Gli autori della violenza sarebbero dunque non tedeschi, ma immigrati arabi o iraniani, “coperti” dalla giovane attivista per non favorire l’ostilità contro i rifugiati e i migranti.

Su Facebook la ragazza ha scritto a un immaginario straniero: “Mi spiace molto che il tuo atteggiamento sessista e prevaricatore nei miei confronti possa fomentare il razzismo verso gli immigrati. Non me ne starò più in silenzio a guardare, e sì può succedere che cittadini razzisti e preoccupati facciano di te il problema. Tu non sei il problema”.