Cronaca Europa

Miniere di litio scoperte in Cornovaglia: “Valgono 50 mld di sterline”

Miniere di litio scoperte in Cornovaglia: "Valgono 50 mld di sterline"

Miniere di litio scoperte in Cornovaglia: “Valgono 50 mld di sterline”

LONDRA – Grazie al litio, noto anche come “petrolio bianco”, la contea inglese della Cornovaglia si prepara a una e vera e propria “rivoluzione mineraria” da 50 miliardi di sterline.

Il minerale usato in abbondanza nel mercato elettronico, è ormai presente in qualsiasi dispositivo: dalle batterie ricaricabili alle aspirapolveri senza fili. La maggior parte del litio viene prodotto in America del sud, Australia e Cina ma, secondo una recente rivelazione, enormi quantità si troverebbero a 1000 metri sotto il suolo della Cornovaglia.

In Europa non ci sono fonti di litio conosciute e il governo britannico ha stabilito la riapertura di nuove miniere o la riattivazione di quelle già esistenti. La compagnia mineraria “Cornish Lithium”, vorrebbe usare nuove tecnologie per ricavare il materiale dal sottosuolo che può anche essere estratto facendo evaporare l’acqua marina, spiega il Daily Mail, seppure in minore quantità.

Per portare avanti la ricerca di litio in lungo e in largo in Cornovaglia, la Cornish Lithium ha annunciato di essersi assicurata un accordo sui “diritti minerari” sperando che il litio faccia tornare il paese sulle mappe geografiche tra i cosiddetti centri minerari, conducendo così il Regno Unito a quello che sarà un fiorente nuovo mercato.

La società è certa che il progetto esplorativo sarà “l’unico, nonché il più grande programma di esplorazione mineraria nella storia della Cornovaglia. Crediamo che i potenziali benefici nello sviluppo di un’industria di litio in Cornovaglia, gioveranno a tutto il Regno Unito” ha detto Jeremy Wrathall, capo esecutivo della Cornish Lithium.

Il mercato del litio potrebbe infatti quadruplicare di circa 70 miliardi di sterline entro il 2020, grazie anche alla rapida e crescente richiesta di auto elettriche in tutto il mondo. Volkswagen, il colosso tedesco delle auto, ha infatti annunciato di voler incrementare del 25% le vendite di veicoli elettrici entro il 2025.

Il potenziale di questo minerale ha fatto sì che, negli ultimi 18 mesi, il prezzo raddoppiasse con un valore che, al momento, si aggira tra i 10.000 e i 18.000 dollari a tonnellata. Wrathall ha sottolineato che l’estrazione dell’elemento viene svolta in maniera “pulita e sicura per l’ambiente”, offrendo inoltre la prospettiva di generare energia attraverso l’energia geotermica.

L’industria mineraria della Cornovaglia risale al periodo preistorico. Nell’area c’è abbondanza di metalli. Questo sarebbe stato uno dei motivi per cui i romani invasero l’Inghilterra duemila anni fa.

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