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Monaco Nero di Pontefract, ecco la prima foto nello specchio

PONTEFRACT – E’ la prima fotografia del Monaco Nero di Pontefract? Un ghosthunter (cacciatore di fantasmi) cattura alcune immagini agghiaccianti nella casa nota per il fenomeno poltergeist più violento e inquietante d’Europa, accaduto nell’agosto del 1966.

Pete Boulton e il socio Robe Hughes, insieme gestiscono la Ghostnspectors Paranormal Group, a giugno hanno visitato la casa a Pontefract, West Yorkshire, per indagare sul fenomeno d’infestazione.

L’abitazione è stata la scena di uno dei più eclatanti casi di presenza di fantasmi e la famiglia Prithc ha passato anni di tormento a causa delle aggressioni e “dispetti” del cosiddetto Monaco Nero di Pontefract.

Le foto di Boulton in corridoio, mostrano uno specchio in cui appare un viso, ha capelli neri o una tunica con un cappuccio nero.

L’apparizione è nello stesso punto in cui sembra che il Monaco Nero, noto anche come Mr. Nobody o Fred, si dice si trovi regolarmente e in cui Diane, all’epoca aveva 12 anni, si sentì trascinare da una mano invisibile. Boulton, di Stockport, Greater Manchester, ha dichiarato al Daily Mail:”Siamo arrivati intorno alle 7 di sera e iniziato a visitare la casa”.

“Ho cominciato a scattare le foto nel corridoio vicino alle scale, tre o quattro immagini e quando sono tornato a casa le ho inserite nel computer”. “Ho notato che nello specchio c’era una forma strana e non poteva essere nessuno del gruppo. A dirla tutta, ero un po’ riluttante a condividere sui social media, mi sembrava troppo bello per essere vero ma, poi, mi sono deciso”.

La storia del Monaco Nero di Pontefract risale al 1966: Jean e Joe Pritc in quell’anno traslocarono al n. 30 di East Drive con i loro due figli Philip, 15, e Diane, 12, e probabilmente quasi subito iniziarono ad avvertire i fenomeni paranormali.

Accaddero eventi inspiegabili: schiuma verde che usciva dai rubinetti, oggetti che volavano e levitavano, fotografie tagliate e componenti della famiglia schiaffeggiati e spinti al piano di sotto della casa.

Sembra che Diane fosse in particolare presa di mira: la bambina venne trascinata giù dal letto per alcuni metri, oppure trascinata per i capelli al piano di sopra – le stesse scale che si vedono nelle foto di Pete.

Afferma Boulton: “E’ una casa affascinante, molto suggestiva, ed è per questo meta di cacciatori di fantasmi. Sono stati girati dei film proprio sul Monaco Nero e i fenomeni poltergeist nell’abitazione”.

L’inquietante storia del fantasma, infatti, nel 2012 è stata al centro del film horror “When the light went out” e nel 2015, dello speciale Halloween di Most Haunted Live!, spin-off del reality inglese sul paranormale Most Haunted. La casa, su prenotazione, è aperta ai visitatori ma è vietato utilizzare la tavola Ouija (strumento per le comunicazioni medianiche) e compiere esorcismi.


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