Cronaca Europa

Monaco Nero di Pontefract, ecco la prima foto nello specchio

Monaco Nero di Pontefract, ecco la prima foto nello specchio

Monaco Nero di Pontefract, ecco la prima foto nello specchio (foto da video YouTube)

PONTEFRACT – E’ la prima fotografia del Monaco Nero di Pontefract? Un ghosthunter (cacciatore di fantasmi) cattura alcune immagini agghiaccianti nella casa nota per il fenomeno poltergeist più violento e inquietante d’Europa, accaduto nell’agosto del 1966.

Pete Boulton e il socio Robe Hughes, insieme gestiscono la Ghostnspectors Paranormal Group, a giugno hanno visitato la casa a Pontefract, West Yorkshire, per indagare sul fenomeno d’infestazione.

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L’abitazione è stata la scena di uno dei più eclatanti casi di presenza di fantasmi e la famiglia Prithchard ha passato anni di tormento a causa delle aggressioni e “dispetti” del cosiddetto Monaco Nero di Pontefract.

Le foto di Boulton in corridoio, mostrano uno specchio in cui appare un viso, ha capelli neri o una tunica con un cappuccio nero.

L’apparizione è nello stesso punto in cui sembra che il Monaco Nero, noto anche come Mr. Nobody o Fred, si dice si trovi regolarmente e in cui Diane, all’epoca aveva 12 anni, si sentì trascinare da una mano invisibile. Boulton, di Stockport, Greater Manchester, ha dichiarato al Daily Mail:”Siamo arrivati intorno alle 7 di sera e iniziato a visitare la casa”.

“Ho cominciato a scattare le foto nel corridoio vicino alle scale, tre o quattro immagini e quando sono tornato a casa le ho inserite nel computer”. “Ho notato che nello specchio c’era una forma strana e non poteva essere nessuno del gruppo. A dirla tutta, ero un po’ riluttante a condividere sui social media, mi sembrava troppo bello per essere vero ma, poi, mi sono deciso”.

La storia del Monaco Nero di Pontefract risale al 1966: Jean e Joe Pritchard in quell’anno traslocarono al n. 30 di East Drive con i loro due figli Philip, 15, e Diane, 12, e probabilmente quasi subito iniziarono ad avvertire i fenomeni paranormali.

Accaddero eventi inspiegabili: schiuma verde che usciva dai rubinetti, oggetti che volavano e levitavano, fotografie tagliate e componenti della famiglia schiaffeggiati e spinti al piano di sotto della casa.

Sembra che Diane fosse in particolare presa di mira: la bambina venne trascinata giù dal letto per alcuni metri, oppure trascinata per i capelli al piano di sopra – le stesse scale che si vedono nelle foto di Pete.

Afferma Boulton: “E’ una casa affascinante, molto suggestiva, ed è per questo meta di cacciatori di fantasmi. Sono stati girati dei film proprio sul Monaco Nero e i fenomeni poltergeist nell’abitazione”.

L’inquietante storia del fantasma, infatti, nel 2012 è stata al centro del film horror “When the light went out” e nel 2015, dello speciale Halloween di Most Haunted Live!, spin-off del reality inglese sul paranormale Most Haunted. La casa, su prenotazione, è aperta ai visitatori ma è vietato utilizzare la tavola Ouija (strumento per le comunicazioni medianiche) e compiere esorcismi.

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