Cronaca Europa

Mosca: polizia ferma Navalny, il blogger che ha sfidato Putin

Mosca, oppositore Navalny fermato durante protesta anticorruzione. Folla assalta blindato

Mosca, oppositore Navalny fermato durante protesta anticorruzione. Folla assalta blindato

MOSCA – Sale al tensione a Mosca e in tutta la Russia. L’oppositore Alexei Navalny, il blogger che ha sfidato Putin, è stato infatti fermato dalla polizia nel corso di una manifestazione anticorruzione nella capitale: è stato caricato su un furgoncino della polizia, la folla è subito intervenuta, ha assaltato il veicolo urlando “fascisti, liberatelo”.

Insieme a Navalny sono state arrestate altre 130 persone. Secondo una giornalista dell’Afp presente sul posto, la polizia ha fatto ricorso a dei gas per disperdere la folla. “Tutto a posto. Continuate la vostra marcia pacifica”, ha twittato Navalny subito dopo l’arresto. La giornata di manifestazioni era stata convocata sotto lo slogan “Dimon (diminutivo di Dmitri), la pagherai”. Nel mirino c’è Dmitri Medvedev, il premier russo, che secondo Navalny è tra gli uomini più corrotti della nomenklatura russa.

Il leader oppositore, che è presidente della Fondazione di Lotta contro la Corruzione, ha documentato la sua denuncia all’inizio del mese, in un video pubblicato su YouTube, frutto di un’inchiesta andata avanti per mesi. Nel video, che è già stato visto più di 10 milioni di volte e dura 59 minuti, si sostiene che il premier ha accumulato un impero, tanto dentro che fuori il Paese, mediante finte associazioni benefiche affidate a famigliari o persone di sua assoluta fiducia.

“Basandoci sulla documentazione pubblicata, affermiamo che le fondazioni di Medvedev sono stati trasferito almeno 70 miliardi di rubli (circa 1,2 miliardi di dollari) in denaro e proprieta”, ha sostenuto Navalny. Manifestazioni contro la corruzione, tutte senza il permesso delle autorità, si sono svolte anche a Vladivostok, Krasnoyarsk e Tomsk.

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