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Antonino Fernandez, Re della birra Corona morto: suo villaggio eredita milioni

MADRID – Babbo Natale è arrivato con largo anticipo nel minuscolo villaggio di Cerezales del Condado, 80 anime nella Castiglia, in Spagna, e con una slitta carica di milioni. A lasciarglieli in eredità è stato il patron della birra Corona, Antonino Fernandez, figlio illustre di quel paesino. L’imprenditore messicano, di origine spagnola, è scomparso lo scorso agosto all’età di 99 anni. Ai suoi numerosi familiari ha lasciato 198 milioni, divisi tra nipoti e bisnipoti.

Il “re de la cerveza”, amministratore delegato del Grupo Modelo, aveva 13 fratelli. I loro discendenti vivono ancora per la maggior parte a Cerezales. E quindi per il paesino la notizia è arrivata come uno tsunami, che ha fatto balzare al cielo l’indice di ricchezza media della popolazione. “Hanno vinto “El Gordo” di Natale, la tradizionale lotteria natalizia spagnola, scrive El Espanyol.

Antonio Fernandez era nato nel 1917 in una famiglia molto povera, undicesimo di 14 figli. Nel 1949 era emigrato in Messico dopo avere sposato Cinia, la nipote dell’allora proprietario del Grupo Modelo, Pablo Diez. Iniziò a lavorare per l’impresa dello zio della moglie scaricando camion. Poi l’ascesa folgorante e già nel 1973 è amministratore delegato del gruppo. Sotto la sua guida Corona diventa una birra di fama mondiale, la seconda più importata negli Usa, con un fatturato di 650 milioni di euro all’anno. In Spagna, terra natale di Fernandez, è venduta con un nome quasi affettuoso, Coronita.

Nel 1977 era stato sequestrato da un gruppo armato comunista che fra l’altro lo gambizzò. Faceva sempre vedere la ferita, spiegando con orgoglio di avere “una cicatrice come quelle dei toreri”. Dal Messico non si era mai dimenticato del suo pueblo natale. Attraverso una fondazione ha continuato a finanziare progetti di sviluppo a Cerezales del Contado, asfaltando le strade del villaggio, o finanziando la costruzione della chiesa e del cimitero.

In un primo tempo era circolata la notizia che Fernandez avesse lasciato la propria fortuna a tutti gli 80 abitanti del villaggio. Ma il comune ha corretto: “Ci ha dato abbastanza durante la sua vita. Ha lasciato i soldi ai suoi familiari, e molti vivono qui”. Fra cugini, di primo, secondo e terzo grado, nipoti e bisnipoti, sono una cinquantina. In pratica, quasi tutto il villaggio.