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Negoziante musulmano fa auguri Pasqua. Accoltellato a morte

GLASGOW – Asad Shah, 40 anni, era un negoziante di religione musulmana che viveva a Glasgow. E nella cristiana Glasgow si trovava bene. Ha pagato con la vita un gesto semplice e spontaneo: sul suo profilo Facebook ha scritto un cartello di “auguri di buona Pasqua alla sua amata nazione cristiana”. Un’offesa secondo un altro musulmano che per quel messaggio lo ha aggredito poco fuori dal suo negozio e, come riporta il Daily Mail, lo ha accoltellato a morte.

Gli investigatori si dicono certi del collegamento tra il cartello di auguri e l’aggressione mortale a Shah. L’uomo, originario dalla città pakistana di Rabwah, ha inviato il suo augurio pasquale su Facebook alle 17:10  di giovedì pomeriggio  appena quattro ore prima di essere ucciso. Non era il primo post del negoziante che invitava alla fratellanza religiosa. Già in precedenza si era apertamente pronunciato contro la violenza e l’odio chiedendo “vero amore incondizionato per tutta l’umanità”.

Quando la notizia della sua morte ha cominciato a diffondersi centinaia di persone che avevano conosciuto il signor Shah si sono presentate in segno di rispetto al suo negozio. Già alle 9 di sera, racconta sempre il Daily Mail, i  fiori avevano già cominciato a ammonticchiarsi in un angolo vicino al nastro della polizia bloccando una grande sezione di Minard Road.

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